Ferrara ricorda Claudio Abbado

Sabato 20 gennaio Ferrara Musica e il Teatro Comunale di Ferrara ricordano la figura del direttore con un’intera giornata di eventi

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Claudio Abbado (foto Marco Caselli Nirmal)
Claudio Abbado (foto Marco Caselli Nirmal)

Nel decimo anniversario della scomparsa di Claudio Abbado, sabato 20 gennaio l’Associazione Ferrara Musica – da lui fondata nel 1989 – e la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara – che gestisce il teatro a lui intitolato – ricordano la figura del grande direttore d’orchestra con una giornata di appuntamenti guidati dal desiderio di rimarcare l’eredità del suo percorso artistico e umano: vivacità culturale, coraggio intellettuale, attenzione per le nuove generazioni e senso civile.

«Il mio rapporto con Ferrara è iniziato nel 1989. Da allora qui torno regolarmente e in questi luoghi mi sento ‘a casa’». Con queste parole, in un’intervista del 2013 Claudio Abbado sintetizzava la sua esperienza ferrarese, restituendo con significativa immediatezza il senso profondo del legame che per oltre 25 anni ha visto i luoghi della cultura della città estense incrociarsi con l’esperienza artistica di questo straordinario maestro.

Sulla scorda di questo rapporto consolidato, l’omaggio di Ferrara a Claudio Abbado inizia alle ore 11.00 di sabato 20 gennaio con la presentazione del libro per l’infanzia titolato Radici, maestro!, pubblicato da Carthusia, a cui parteciperanno Patrizia Zerbi, editrice di Carthusia, Pamela Pergolini, autrice del testo, Daniela Iride Murgia, illustratrice del libro, con l’introduzione di Dorota Kusiak, assessore all’Istruzione del Comune di Ferrara. Come è noto, Abbado amava definirsi “un giardiniere prestato alle note”, sottolineando la sua passione per il giardinaggio e l’ecologia. Lì nasce l’idea di una storia appassionante dove musica e ambiente si fanno metafora di una visione diversa di futuro: in cui ogni città grazie alla musica può diventare più verde e dove, grazie alla natura, è possibile guardare a un domani capace di mettere radici.

Claudio Abbado (foto Marco Caselli Nirmal)
Claudio Abbado (foto Marco Caselli Nirmal)

Alle 12 verrà inaugurata la mostra fotografica Il sorriso di Claudio. Fare musica insieme: Abbado a Ferrara nelle immagini di Marco Caselli Nirmal, 1990-2013, con la partecipazione dello stesso fotografo e di Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara. Ferrara Musica ha scelto di ricordare Abbado e di raccontare questo rapporto così speciale attraverso le immagini di Marco Caselli Nirmal, che di Abbado è stato il fotografo ufficiale per 23 anni. La selezione delle fotografie è stata realizzata con il criterio di mostrare il “sorriso” di Abbado, la sua capacità di relazionarsi con i musicisti, di fare comunità, caratteristiche che hanno contribuito a renderlo uno dei più amati e apprezzati direttori d'orchestra di tutti i tempi.

Alle 15 è in programma un incontro a cura del Garden Club di Ferrara, dal titolo Un giardiniere prestato alle note, che si collega alla presentazione del libro per bambini e nel quale si tornerà a parlare della passione di Abbado per gli alberi. Alle 16 verrà proiettato il film L’Orchestra. Claudio Abbado e i musicisti della Mozart (2023), di Helmut Failoni e Francesco Merini, con la partecipazione di Helmut Failoni. Come è noto, l'Orchestra Mozart – attualmente residente a Ferrara Musica per il triennio 2022/2024 – è stata l'ultimo progetto di Claudio Abbado, portato avanti con volontà e passione negli ultimi dieci anni della sua vita, dal 2004 alla scomparsa, avvenuta il 20 gennaio 2014. Proprio a quest’esperienza – luogo di un magnifico incontro tra alcuni grandi musicisti del panorama internazionale e giovani talenti - è dedicato il film.

Infine, alle 17.30, per il ciclo organizzato dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara “Storia d’Opera. La Lirica raccontata nei libri”, la musicologa Lidia Bramani, che più volte ha collaborato alla presentazione delle opere dirette da Abbado a Ferrara e alla redazione dei relativi programmi di sala, presenterà il suo libro La musica scorre a Berlino, con la partecipazione di Daniele Abbado, Moni Ovadia, Marcello Corvino. Il volume di Bramani, edito da Bompiani, è il frutto di una conversazione tra l'autrice e Claudio Abbado sui suoi anni alla guida dei Berliner Philharmoniker, e sarà lo spunto per allargare il discorso sulle produzioni liriche firmate dallo stesso Abbado a Ferrara.

Tutte le iniziative si svolgeranno al Ridotto del Teatro e sono a ingresso libero.

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