Daniele Gatti riapre il Teatro Comunale di Bologna

Annunciata la stagione 2027 del massimo teatro felsineo: il primo titolo d'opera sarà Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi/Dellapiccola.

GD

26 giugno 2026 • 4 minuti di lettura

Daniele Gatti (foto di Marco Borggreve)
Daniele Gatti (foto di Marco Borggreve)

La Sovrintendente Elisabetta Riva e il Direttore Artistico Pierangelo Conte hanno presentato in anteprima la stagione 2027 del Teatro Comunale di Bologna, che coincide con il ritorno nella sede storica edificata nel 1763 e sita tra via Largo Respighi e Piazza Verdi. Al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato per un quadriennio l’edificio storico (tra cui la prestigiosa Sala Bibiena) e che hanno costretto il trasferimento della stagione lirica e di danza nella sede temporanea del Comunale Nouveau, il massimo teatro felsineo è pronto a riaprire le proprie porte all’affezionato pubblico bolognese. La data della riapertura ufficiale è fissata al 14 febbraio 2027, quando Daniele Gatti (direttore musicale del Comunale dal 1997 al 2007) dirigerà un concerto che coinvolgerà tutti i complessi artistici del teatro. In programma pagine sinfoniche e corali di alcuni dei compositori che hanno fatto la storia della civiltà musicale bolognese e del Comunale come Gluck, Rossini, Verdi e Wagner. Ma la festa del ritorno a casa non finirà qui, dato che sono previste diverse iniziative anche fuori dal teatro in quella stessa data e per un mese (dal 14 febbraio al 14 marzo, ogni giorno verrà proposto un appuntamento in onore della riapertura). In continuità con la stagione 2026, intitolata “Ritorno a Itaca”, la prossima stagione dal titolo “Tante storie, un filo comune” (una denominazione che coinvolge unitariamente il cartellone lirico, sinfonico e di danza) si pone l’ambizione di sviluppare un dialogo tra generazioni, culture e linguaggi diversi.

E tenendo fede alla metafora del mito di Odisseo, la stagione lirica si aprirà proprio con Il ritorno di Ulisse in patria (in questo caso, la “patria” del titolo è evidentemente la Sala Bibiena del Comunale) di Monteverdi, nella trascrizione e riduzione per le scene moderne di Luigi Dallapiccola (questa versione debuttò al Maggio Musicale Fiorentino nel 1942). Il nuovo allestimento di Daniele Abbado andrà in scena al Comunale dal 2 al 7 marzo 2027, con la bacchetta di Fabio Biondi e Stefan Astakhov nel ruolo di Ulisse.
Si prosegue con un nuovo allestimento di Madama Butterfly curato dalla debuttante Monica Manganelli (già scenografa dell’apprezzato Roberto Devereux andato in scena nella scorsa stagione) e che vedrà sul podio Stefano Ranzani. Lo spettacolo, in scena dal 30 marzo al 4 aprile, vede nel cast Anna Pirozzi come Cio-Cio-San, accanto a Piero Pretti come Pinkerton, Aoxue Zhu nei panni di Suzuki e Alessandro Luongo in quelli di Sharpless, in alternanza rispettivamente con Maria Teresa Leva, David Esteban, Benedetta Mazzetto e Gustavo Castillo.
Dal 7 al 14 maggio, il regista Pier Francesco Maestrini torna al Comunale dopo il successo di Andrea Chénier e del Trittico pucciniano con un nuovo allestimento di Carmen di Bizet, diretto sul podio da Emmanuel Villaume. Protagonisti sul palco sono Caterina Piva nel ruolo del titolo, Jean François Borras come Don José, Karen Gardeazabal nelle vesti di Micaela e Andrii Kymach in quelle di Escamillo, mentre nel cast alternativo troviamo Martina Belli, Roberto Aronica, Giulia Mazzola e Alberto Petricca.
Produzione pronta per il battesimo a Spoleto per l’inaugurazione del 69° Festival dei Due Mondi con protagonista l’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea arriva per la prima volta a Bologna dall’11 al 16 giugno Vanessa di Barber su libretto di Gian Carlo Menotti, l’opera che debuttò a New York nel 1958. Lo spettacolo con la regia di Leo Muscato, co-prodotto dal TCBO con il Festival stesso e con la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, è diretto da Francesco Lanzillotta e vede nel ruolo del titolo il soprano americano Corinne Winters, per la prima volta ospite del teatro felsineo.
Dopo la pausa estiva, sarà la volta di Tristan und Isolde di Wagner, opera che sarà proposta dal 7 al 13 ottobre nell’allestimento firmato nel 2022 per il Petruzzelli di Bari da Yannis Kokkos e con Robert Treviño per la prima volta sul podio dell’orchestra bolognese. Nel cast spiccano il tenore John Matthew Myers come Tristan e il soprano Angela Meade al debutto bolognese come Isolde, insieme a Evgeny Stavinsky (Re Marke), Daniela Barcellona (Brangäne) e Leonardo Lee (Kurvenal). Nel cast alternativo si possono ascoltare Daniel Brenna, Soojin Moon-Sebastian, Simon Lim, Bernadette Fodor e Valdis Jansons.
Dal 3 al 9 novembre andrà in scena Nabucco in una nuova produzione del Comunale, con il Teatro Regio di Parma e il Teatro Carlo Felice di Genova, ideata da Pier Luigi Pizzi per regia, scene e costumi, e diretta da Renato Palumbo. Tra i protagonisti il baritono Amartüvshin Enkhbat nei panni di Nabucco, Marta Torbidoni come Abigaille, Davide Tuscano come Ismaele e Angela Schisano come Fenena, che si scambiano rispettivamente con Ariunbaatar Ganbaatar, Olga Maslova, Kazuki Yoshida, Benedetta Mazzetto.
La stagione lirica si concluderà con la prima italiana di Accabadora di Francesco Filidei, opera tratta dal romanzo omonimo di Michela Murgia. Lo spettacolo, in co-produzione e co-commissione con il Festival d’Aix-en-Provence dove vedrà la luce questa estate – andrà in scena dal 26 al 30 novembre 2027 per la regia di Valentina Carrasco e la direzione di Leonhard Garms. Sul palco Noa Frenkel come L’accabadora, Hugo Brady come Andria Bastiu e Francesco Leone come Santino Littorra.

A completare il cartellone lirico sono due titoli in forma di concerto all’Auditorium Manzoni. Il 22 e 24 gennaio 2027 La straniera di Bellini fungerà da anteprima della stagione lirica e vedrà nel cast Vasilisa Berzhanskaya nel ruolo del titolo, accanto a Iván Ayón Rivas (Arturo), Vito Priante (Il barone di Valdeburgo) e Raffaella Lupinacci (Isoletta), guidati dalla bacchetta di Antonino Fogliani. Poi, il 23 e il 26 settembre 2027, toccherà a I due Foscari di Verdi, in occasione dei trent’anni di carriera di Luca Salsi. Accanto a lui, Anastasia Bartoli (Lucrezia Contarini), per la prima volta a Bologna, e Fabio Sartori (Jacopo Foscari), accompagnati sul podio da Francesco Ivan Ciampa.