Daniel Harding alla Los Angeles Philharmonic

Il direttore britannico succederà a Gustavo Dudamel alla guida musicale della LA Phil dal 2027

SN

27 maggio 2026 • 3 minuti di lettura

Daniel Harding (Foto Nicolas Brodard)
Daniel Harding (Foto Nicolas Brodard)

La Los Angeles Philharmonic ha annunciato la nomina di Daniel Harding come nuovo direttore musicale dell’orchestra. Il maestro britannico assumerà ufficialmente l’incarico all’inizio della stagione 2027/28, entrando a far parte del rinnovato team artistico dell’istituzione californiana. Harding sarà responsabile della programmazione orchestrale della LA Phil nelle sue principali sedi – dalla Walt Disney Concert Hall all’Hollywood Bowl fino a The Ford – oltre a supervisionare le attività della Youth Orchestra Los Angeles (YOLA). Nella sua prima stagione dirigerà otto settimane di concerti, che diventeranno dodici negli anni successivi. Succederà a Gustavo Dudamel, che dopo diciassette anni alla guida dell’orchestra è stato recentemente nominato Artistic and Cultural Laureate della LA Phil e direttore fondatore e laureato di YOLA.

Nato a Oxford nel 1975, Daniel Harding è considerato uno dei direttori più autorevoli della sua generazione. Dopo gli esordi precocissimi accanto a Simon Rattle e Claudio Abbado, si impose all’attenzione internazionale nel 1998 dirigendo Don Giovanni al Festival di Aix-en-Provence a soli ventidue anni. La sua carriera si è sviluppata attraverso rapporti di lungo corso con alcune delle più importanti compagini europee: è stato direttore musicale dell’Orchestre de Paris, direttore artistico e musicale della Swedish Radio Symphony Orchestra e direttore musicale della Mahler Chamber Orchestra, della quale è oggi direttore laureato. Per un decennio ha inoltre ricoperto il ruolo di Principal Guest Conductor della London Symphony Orchestra.

Attualmente è direttore musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, incarico che mantiene mentre si prepara ad assumere la guida della formazione losangelina. Vincitore di un Grammy Award, Harding è anche noto per la sua attività parallela come pilota di linea e per le numerose onorificenze ricevute nel Regno Unito, in Francia e in Svezia.

Walt Disney Concert Hall a Los Angeles (Foto Carol M. Highsmith)
Walt Disney Concert Hall a Los Angeles (Foto Carol M. Highsmith)

L’annuncio è stato accompagnato da dichiarazioni che testimoniano il forte consenso raccolto dal direttore britannico all’interno dell’orchestra. La presidente e CEO della LA Phil, Kim Noltemy, ha sottolineato come Harding sia stato la scelta largamente preferita da musicisti, consiglio di amministrazione e staff, elogiandone la curiosità intellettuale, la capacità di coinvolgere nuovi pubblici e la visione internazionale. Harding ha definito l’orchestra «una fonte di ispirazione» e ha parlato di una «carisma istituzionale» unico, ricordando la tradizione costruita da figure come Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Esa-Pekka Salonen e Gustavo Dudamel.

Anche il presidente del consiglio Jason Subotky ha evidenziato la speciale sintonia creata dal maestro con orchestra e pubblico durante il processo di selezione. Parole di apprezzamento sono arrivate inoltre da Dudamel, che si è detto certo che la compagine sarà «in ottime mani», da Salonen, che ha definito Harding «uno dei direttori più importanti del nostro tempo», e dalla direttrice residente Anna Handler, che ha salutato la sua nomina come un tassello fondamentale di una leadership artistica senza precedenti. Tra le priorità indicate dal nuovo direttore musicale figurano il rafforzamento delle attività di YOLA, l’espansione dei programmi educativi nelle scuole pubbliche della contea di Los Angeles e lo sviluppo di nuove collaborazioni internazionali.