Cinque giorni di Gioie Musicali ad Asolo
Dal 1° al 5 luglio il festival internazionale porta nel borgo veneto il meglio del pianismo italiano, la musica klezmer e il suggestivo concerto all'alba, nel segno dell'incontro tra giovani talenti e grandi interpreti
29 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
Asolo torna a essere uno dei cuori pulsanti dell'estate musicale con la XXII edizione di “Gioie Musicali – Tutti in Uno”, festival internazionale giovanile che da oltre vent'anni promuove l'incontro tra giovani artisti e maestri affermati. Dal 1° al 5 luglio sarà il suggestivo borgo trevigiano a ospitare cinque giorni di concerti che intrecciano tradizione, ricerca e contaminazioni, trasformando chiese, teatro e Rocca in palcoscenici di grande fascino.
Fulcro della programmazione sarà “Piano Italiano”, rassegna realizzata in collaborazione con l'Associazione F. Mendelssohn e dedicata alla ricchezza del repertorio pianistico nazionale. Ad aprire il ciclo, il 1° luglio nella Chiesa di San Gottardo, sarà il recital di Marco Scolastra, con un percorso attraverso la musica italiana del Novecento fino alla contemporaneità. Il 3 luglio toccherà a Maurizio Baglini, impegnato in un programma che parte da Scarlatti e attraverso Corghi e Rossini culmina nello spettacolare virtuosismo lisztiano ispirato a Paganini, mentre il 4 luglio sarà la volta del compositore e pianista Carlo Boccadoro, protagonista di un programma dedicato alla creatività di compositori italiani contemporanei come Giorgio Colombo Taccani, Fabio Massimo Capogrosso, Filippo Del Corno, Ludovico Einaudi, Cesare Picco, Francesco Filidei con le ironiche rivisitazioni bachiane di Cesare Picco e Lumina di Roberto Cacciapaglia. La rassegna si concluderà domenica 5 luglio con il duo formato dalla violinista Irene Abrigo e dalla pianista Alessandra Ammara, in un viaggio musicale tra Wolf-Ferrari, Respighi e Dallapiccola.
Il festival offrirà anche momenti di coinvolgimento collettivo. Venerdì sera il Teatro Duse ospiterà il concerto conclusivo del laboratorio di musica klezmer e popolare con il Balkalà Trio e la partecipazione straordinaria di Lavinia Mancusi, insieme ai giovani musicisti del laboratorio. Sabato mattina, alle 6, la Rocca di Asolo farà invece da cornice al tradizionale Concerto all'alba, con il trio d'archi formato da Ernesto Campagnaro, Vittorio Benaglia e Riccardo Baldizzi impegnato nelle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach.
“Piano Italiano è un progetto di ascolto, studio e scoperta del repertorio pianistico italiano”, sottolinea la direttrice artistica Elisabetta Maschio, evidenziando come l'iniziativa rappresenti un'occasione di incontro tra concertisti, studenti e docenti del Conservatorio di Rovigo, nel segno della trasmissione del sapere musicale. Cinque appuntamenti che confermano la vocazione di “Gioie Musicali” a fare della musica un luogo di dialogo, crescita e condivisione.