Chung apre la stagione della Filarmonica della Scala

In programma le nove ouvertures di Beethoven

SJ

09 settembre 2026 • 2 minuti di lettura

La Filarmonica della Scala (Foto Giovanni Hanninen)
La Filarmonica della Scala (Foto Giovanni Hanninen)

La Filarmonica della Scala, per la sua 45esima stagione, si è posta il problema di come celebrare i duecento anni della morte di Beethoven, visto che negli anni ha già eseguito tutte le sinfonie e i concerti. La soluzione, frutto di una scelta collegiale, ha spiegato il direttore aristico Damiano Cottalasso, è stata quella di distribuire le nove ouvertures del compositore nel corso del programma 2027.

Alla conferenza stampa di presentazione erano però assenti sia Myung-Whun-Chung, nuovo direttore dell'organico, sia Riccardo Chailly, direttore uscente; il primo è incaricato della serata inaugurale il 25 gennaio 2027 con l''ouverture Coriolano di Beethoven, la Fantasia scozzese di Bruch e la Sinfonia fantastica di Berlioz, mentre Chailly salirà sul podio il 24 maggio per l'ouverture Le creature di Prometeo di Beethoven, il Terzo concerto per pianoforte di Rachmaninov (solista Kirill Gerstein) e Sherazade di Rimskij-Korsakov.

Per seguire l'ordine cronologico, va segnalato che l'8 febbraio saranno ospiti i  Münchner Philarmoniker col  nuovo direttore principale Lahav Shani, in veste anche di pianista per il Secondo corcerto di Šostakóvič, con la Classica di Prokof'ev e la Grande di Schubert. Se per il programma dettagliato è consigliabile consultare il sito , sono da ricordare i nomi di quanti saliranno sul podio con accenni parziali al programma, Guggeis con la Settima di Bruckner, Viotti per il Secondo concerto per pianoforte di Brahms (solista Lugansky), Mariotti per il Primo concerto per violoncello di Saint-Saëns (solista Sol Gabetta), Young per la Renana di Schumann e brani di Webern, Gilbert per il Concerto per pianorte n. 24 di Mozart e La mer di Debussy, Noseda per la Symphonie espagnole di Lalo e la Settima di Dvořák.

Con questo la Filarmonica della Scala continuerà la sua attività presso le scuole primarie per educare i bambini all'ascolto e in alcuni centri per avvicinare i giovani in difficoltà. Mentre già dal 29 novembre di quest'anno la Filarmonica dà inizio al progetto Fotogrammi, l'esecuzione di colonne sonore originali; la prima è quella di Nino Rota per 8 1/2 di Fellini. Per l'occasione è stata messa a punto la partitura originale conservata alla Fondazione Cini di Venezia.

Da non dimenticare comunque gli ultimi appuntamenti del'anno in corso, il 18 ottobre Chailly col Concerto per violino di Sibelius (solista Hadelich) e la Quinta di Prokof'ev, il 25 Gimeno per la prima italiana del Concerto per trombone di Moussa (solista van Rijen), il 9 novembre Rouvali col Concerto per violino di Wieniawski (solista Kim) e 16 in chiusura di stagione la Nona di Bruckner diretta da Chailly.