Brian Eno a Parma
Dal 30 aprile al 2 agosto un progetto artistico diffuso con le installazioni “SEED” e “My Light Years”
22 febbraio 2026 • 2 minuti di lettura
Brian Eno arriva a Parma con un progetto artistico diffuso che si svolgerà dal 30 aprile al 2 agosto. Dopo aver ricevuto il Leone d’Oro alla carriera dalla Biennale di Venezia nel 2023 e a quattro anni dall’ultima creazione italiana, l’artista giunge nella città emiliana per rivitalizzare gli spazi del Complesso Monumentale di San Paolo e dell’Ospedale Vecchio, nell’ottica di una restituzione creativa alla comunità.
Nel Complesso di San Paolo si svolgerà “SEED”, un progetto articolato in due fasi: la prima prevede l’installazione audio “Installation for Giardini di San Paolo”, creata insieme a Ece Temelkuran, mentre la seconda fase contempla la sua definitiva collocazione presso la Casa del Suono, dove verrà conservato anche un vinile unico frutto del field recording dell’esperienza d’ascolto, a testimonianza della collaborazione tra Eno e la città.
Nella Crociera dell’Ospedale Vecchio sarà invece allestita “My Light Years”, la più vasta collezione delle installazioni e opere audiovisive di Brian Eno, che saranno esposte insieme in un contesto architettonico monumentale e restituito alla sua funzione pubblica.
I progetti sono promossi dal Comune di Parma e prodotti da Alessandro Albertini in collaborazione con diversi partner, con il sostegno della Fondazione Cariparma e il riconoscimento della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Il sindaco di Parma Michele Guerra sottolinea il valore dell’iniziativa per la città, sia per la contaminazione e ramificazione dell’arte contemporanea, sia per il rilancio di luoghi storici recentemente riqualificati. Il vicesindaco e assessore alla cultura Lorenzo Lavagetto evidenzia come ospitare Brian Eno a Parma rappresenti un’occasione culturale straordinaria, grazie alla presenza di un artista internazionale che restituisce pienamente alla città due complessi simbolici attraverso progetti complementari.