Ascoli Piceno: cinque appuntamenti con "Nuovi Spazi Musicali"
In autunno la 47^ edizione della rassegna di musica contemporanea
15 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
La musica contemporanea torna protagonista nelle Marche. Dal 6 al 30 ottobre si svolgerà infatti ad Ascoli Piceno, nel Foyer del Teatro Ventidio Basso, la 47^ edizione del Festival “Nuovi Spazi Musicali”. La storica rassegna, curata dalla compositrice Ada Gentile, è una delle più longeve nel campo della musica d'oggi. La proposta di quest'anno si articola cinque concerti di rilievo internazionale.
La serata inaugurale, il 6 ottobre, vedrà, come da tradizione, il debutto di due nuove “operine tascabili”, commissionate per l'occasione ai compositori Lucio Gregoretti e Massimo Gianfreda. L'esecuzione sarà affidata all'ensemble del Festival, ai cantanti Annalisa Di Ciccio (soprano) Stefano Stella (basso) e all'attrice Pamela Olivieri.
Il 9 ottobre avrà luogo l'atteso concerto del Grupo de Música Contemporanea de Lisboa, diretto da Adriano Martinolli D’Arcy. In cartellone spiccano brani di autori portoghesi, ma sono presenti anche nuove composizioni commissionate agli italiani Sergio Lanza e Lamberto Lugli, e una prima italiana di Thomas Pennisi, vincitore del Concorso Peixinho 2025.
Un evento extra il 19 ottobre: l'incontro con il musicologo Renzo Cresti alla Libreria Rinascita, che verterà sulla sua monografia su Richard Wagner, La poetica del puro umano (LIM).
Si riprende il 20 ottobre, con il concerto dell'arpista Lucia Bova, impegnata in un repertorio globale, tra autori asiatici (Takemitsu, Shih Wei Lo), la finlandese Katia Saariaho, e tre prime assolute di Noli, Corsi e Bellandi.
Il 27 ottobre si esibirià il Trio Kobalt, formazione svizzera affermatasi all'Accademia di Pinerolo, con musiche di Martinů, Mendelssohn e Gentile.
La rassegna si chiuderà il 30 ottobre con un concerto-visivo in anteprima nazionale, concepito come omaggio al pioniere della videoarte Bill Viola. Le pianiste Silvia Pepe e Veronique Vanhoucke proporranno brani di autori di varie epoche (da Bach a Bartók) trascritti da compositori contemporanei, con soluzioni timbriche inedite, arricchite dai video di Francesco Leprino.
I concerti sono a ingresso libero e saranno registrati da Radio Cemat. Maggiori informazioni sul sito ufficiale (a questo link).