Anche Umbria Jazz 2020 è stato annullato

Il coronavirus cancella anche Umbria Jazz: già due le date riprogrammate per il 2021

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MoodSwing Umbria Jazz 2020

Tra le vittime dell’emergenza sanitaria c’è ora anche l’edizione 2020 di Umbria Jazz. Un «annuncio che non avremmo mai voluto fare»: queste le parole con cui la Fondazione Umbria Jazz ha comunicato la decisione presa a causa del prolungarsi dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia del coronavirus e all’incertezza che rende impossibile al momento la presenza a Perugia di tanti artisti internazionali.

– Leggi anche: Perché il virus cambierà tutto per i teatri lirici

Del programma originariamente previsto per quest’estate rimangono solo due eventi, le cui date sono già state fissate nel 2021, entrambi nella cornice dell’Arena Santa Giuliana: il concerto di Tom Jones (13 luglio 2021), artista dalla leggendaria vocalità, e quello del gruppo formato da Joshua Redman al sassofono, Brad Mehldau al pianoforte, Christian McBride al contrabbasso e Brian Blade alla batteria, una reunion nata nel nome di quell’album – MoodSwing – che nel lontano 1994 lanciava ciascuno degli artisti verso una carriera di ampio respiro.

Gli altri concerti previsti per il 2020 sono in corso di riprogrammazione, sicché i biglietti già acquistati per tutti gli eventi che saranno riprogrammati nel 2021 rimangono validi, mentre per quelli non riprogrammati sarà emesso un voucher di pari importo, utilizzabile dal pubblico per l’acquisto di ingressi per gli eventi di UJ 21.

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