Weight and Treble, ritmi dal passato prossimo

Love Boat ripropone i riddim del duo Manuele Giannini e Massimo Carozzi, alias Weight and Treble

Weight and Treble
Disco
pop
Weight and Treble
Riddims 2010-2014
Love Boat
2022

Tra il 2010 e il 2014 Manuele Giannini (Starfuckers, Sinistri) e Massimo Carozzi (El~Muniria, ZimmerFrei) pubblicarono una serie di singoli esclusivamente in formato digitale, distaccandosi dalla musica che erano soliti suonare e abbracciando quella giamaicana – soprattutto il dub – e imbastardendola con sapori techno di provenienza berlinese. Oggi la meritoria etichetta discografica torinese Love Boat li raccoglie quasi tutti – alla fine i brani sono tredici – in una sorta di CD antologico intitolato in maniera diretta e senza fronzoli Riddims 2010-2014. Come scopriremo tra poco, questo disco non è l’unica novità che riguarda i Weight and Treble.

Entrambi toscani, i due in realtà s’incontrano a Bologna dove frequentano l’università. Come già detto Giannini fa parte dei gruppi avantgarde/noise Starfuckers e Sinistri, mentre Carozzi collabora al progetto elettronico-poetico El~Muniria, che vede alla voce Emidio Clementi, all’epoca reduce dallo scioglimento dei Massimo Volume, e il cui unico album Stanza 218 è stato ristampato lo scorso anno – dopo un’odissea durata sei anni – ancora dalla Love Boat, e fa parte del collettivo multimediale ZimmerFrei. I presupposti sono distanti dal punto d’arrivo dei Weight and Treble, ma a noi le sorprese piacciono tanto, o sbaglio?

L'idea originaria è piuttosto semplice: i riddim devono essere costruiti su un piccolo sequencer dei primi anni Novanta, con un'estetica che si rifà in musica a quella cinematografica del controverso regista danese Lars Von Trier, l’ideologo del Dogma: usare sempre lo stesso ristretto gruppo di macchine (nello specifico bass synth analogico, drum machine analogica, synth FM usato sia come organo sia come chitarra) con gli stessi quattro suoni, come se fossero contemporaneamente sia macchine sia musicisti umani. Il risultato è affascinante, anche perché, a loro dire, si sono focalizzati non tanto sulle possibilità quanto sui limiti, ottenendo così la somma delle restrizioni tipiche delle due musiche, quella umana e quella elettronica.

«Conoscevo entrambi i musicisti», ci racconta nel corso di una chiacchierata informale Andrea Pomini, proprietario dell’etichetta Love Boat nonché firma autorevole del giornalismo musicale italiano. «Massimo è metà di El~Muniria e, avendone ristampato recentemente il disco, lo conosco bene. Manuele è stato uno degli intervistati quando ho lavorato al libro sui Massimo Volume. Ovviamente conoscevo già il progetto Weight and Treble e così, quando ho proposto loro di rendere disponibili quei brani su supporto fisico, hanno accettato con entusiasmo. A quel punto ho fatto la tracklist, la copertina, usando una foto notturna scattata dal balcone di casa mia durante il lockdown, e la grafica. Come ho scritto nel comunicato stampa, quello del CD è il formato perfetto per apprezzare in modo fluido e scorrevole la musica del duo, soprattutto se, come noi avete ancora un'autoradio pre-Bluetooth o senza porta USB, e magari un lungo viaggio notturno da affrontare».

Le tredici composizioni sono influenzate dall'approccio less is more tipico delle echo chamber giamaicane, e manipolate con tecniche serialiste; il successivo trattamento mediante le quattro macchine tradizionali del dub (riverbero a molla, phaser analogico, delay analogico e filtro analogico) aggiunge ulteriore colore, con il supporto di trame e atmosfere reperite in field recordings e di giradischi polverosi in guisa di strumenti.

Gli ospiti vocali sono tre: Suz, la cantante principale del duo nel corso della sua storia, Francesca Amati (Amycanbe, Comaneci), presente solo in “Smells like Gold”, e il newyorkese Sensational, rapper attivo dalla metà degli anni Novanta che vanta collaborazioni con i Jungle Brothers, quando il pubblico lo conosceva col nome di Torture.

Come già scritto, ci troviamo di fronte a musica che non ti aspetteresti da musicisti col background di Giannini e Carozzi ma è proprio questo che piace: è un dub bastardo, è una techno bastarda, è qualcosa che sarebbe potuto accadere a Berlino o Londra e invece è successo una decina d’anni fa a Bologna.

Ancora Andrea Pomini: «Abbiamo fatto questa sorta di antologia su CD ma non ci sembrava abbastanza e allora ecco che abbiamo approntato More Riddims, altre 16 tracce, una collezione esclusivamente digitale di brani inediti, remix fatti per altri e ricevuti da altri, in pratica il gemellino che completa Rddims 2010-2014. La foto di copertina di questa raccolta è di Syphilia Morgenstierne, fotografa norvegese che negli anni 70 ha trascorso molto tempo in Giamaica scattando foto molto belle. È sua anche l’immagine che abbiamo stampato sul CD, quella del muso di un Maggiolino VW abbandonato e cannibalizzato e la scritta DREAD su un cancello fatto con un pezzo di lamiera ondulata».

Weight and treble - more riddims

«Continuo a dire “noi” – spiega Pomini – ma è un plurale maiestatis, in realtà, come sai, sono da solo, faccio tutto io e quindi il ritmo delle uscite discografiche dipende dagli avvenimenti della mia vita privata, leggasi impegni lavorativi e nascita di due figli. Vado avanti così, a fiammate. Ho fatto mia una frase che mi disse Ian MacKaye della Dischord Records durante un’intervista: “It’s ready when it’s ready”.» Un po’ come quando si cucina, aggiungo io…

 

Quindi alla fine, grazie alla sorpresa che vi avevo preannunciato, i brani da ascoltare sono una trentina: davvero niente male, due raccolte che mettono insieme gli aspetti migliori di due generi, il dub e la techno, a dimostrazione che la loro coesistenza non solo è possibile ma, se organizzata da musicisti che amano e rispettano i generi, intrigante. Nel 2014 qualcuno a Bologna ha dimenticato la porta della echo chamber socchiusa, il dub è scivolato fuori ed è arrivato fino a noi, nel 2022: sia benedetto.

P.S. I due dischi e il resto della discografia della Love Boat sono acquistabili qui: https://love-boat.bandcamp.com/music

 

Weight and Treble – Riddims 2010-2014 (Love Boat)

Weight and Treble – More Riddims (Love Boat)

 

                                                                              Ennio Bruno

 

 

 

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