Addict Ameba, musica insieme

L'ethio-jazz-latin-afrobeat del collettivo italiano Addict Ameba, nel nuovo disco Panamor

Addict ameba
Disco
jazz
Addict Ameba
Panamor
Black Sweat Records
2020

In tempi di distanziamento sociale e di “proibito ballare” le musiche che affondano le proprie radici nel ritmo e nella esperienzialità collettiva suonano come un desiderio vagamente perturbante, proiezione di qualcosa che ci era familiare e che sembra a volte scivolato lentamente di lato rispetto al piano delle nostre vite. Ma di cui percepiamo acuta la necessità di riprendere pieno possesso.

Uscito nell’estate del Covid-19, Panamor (Black Sweat Records) del collettivo italiano Addict Ameba ne è un ottimo esempio. Ethio-jazz, afrobeat, ritmi afro-caraibici sono gli ingredienti con cui questi dieci musicisti di provenienze più diverse – alcuni sono parte del combo psych-exotic jazz Al Doum & The Faryds – allestiscono un rituale coloratissimo e polistilistico che toglie mascherine e igienizzanti allo spirito funk che alberga in ciascuno di noi. 

Musica che parte dalla condivisione, da un’idea di linguaggi che sono anche politici, che intercettano tensioni globali e provano a rimescolarle per renderle esperienza. I sei brani del vinile restituiscono mondi a un mondo provvisoriamente bloccato, fanno viaggiare senza quarantene e ci ricordano quanto importante era, e ancora sarà, costruire musica insieme.

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