Selfie con dischi #6: Luisa Belgiorno

Quinta puntata per la nostra rubrica dedicata agli "ascoltatori forti", gli eterni appassionati di dischi nell'era dello streaming

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Ascoltatori appassionati, collezionisti irriducibili, indomiti sognatori, enciclopedie viventi: sono i tanti uomini e donne che, pur avendo un altro lavoro, fanno dei dischi e della musica una delle attività più importanti della loro quotidianità. A queste persone, portatrici di stimoli, idee, emozioni e cultura musicale, abbiamo deciso di dedicare una rubrica, Selfie con dischi, un veloce ritratto in cui possono raccontare se stessi, la loro passione e, soprattutto, suggerirci un sacco di ascolti!

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Oggi è la volta di Luisa Belgiorno.

Luisa Belgiorno

Nome: Luisa Belgiorno

Dati personali: 40 anni, operatore sanitario, Fontanarosa (AV)

Dischi posseduti: Mai abbastanza, forse perciò non li conta!

Formati: Vinile e cd

Generi preferiti: Musica psichedelica, rock, musica popolare brasiliana, tropicalismo, funky, pop, folk, krautrock...

 

Quante ore di musica ascolti mediamente al giorno e in che momenti?

«Mediamente forse 3 o 4 ore al giorno. Lo faccio appena posso».

C’è un formato che preferisci? 

«I dischi che mi piacciono voglio possederli in vinile o cd, non ho preferenze».

Quando hai comprato il tuo primo disco? Ti ricordi qual era?

«Il primo disco che mi sono fatta comprare dai miei genitori a 5 o 6 anni è stato il vinile dei Puffi, il cartone animato. Non ricordo il primo disco che mi sono comprata io, ma a volte penso che sia stato Revolver dei Beatles».

Dove acquisti principalmente i dischi?

«On line. Il negozio di dischi più vicino si trova a mezz'ora di macchina da me. Ma è sempre più emozionante andare in un negozio di dischi e appena posso lo faccio».

Ci sono dischi che ascolti dedicandoti solo a quello e altri che ascolti facendo altre attività? 

«Mi dedico solo ad ascoltare quando è un disco nuovo per me. I dischi che già conosco li ascolto quando guido, cucino, pulisco, quando mi trucco o mi vesto, in sottofondo quando mi viene a trovare un amico… Purtroppo non ho uno stereo in bagno».

Esiste un disco che hai amato tanto e che ora non riesci più a ascoltare, che non ti piace più? 

«Ho amato Amnesiac e Kid A dei Radiohead, ma dopo averli visti live nel 2012, non so perché, la voce di Thom Yorke mi infastidisce molto».

Luisa Belgiorno

Possedendo tutti quei dischi, quando compri un disco nuovo, quante volte in media lo ascolti, in un anno? 

«Forse 3 o 4 volte all'anno e anche di più se il disco mi piace in particolar modo».

Ci sono dischi recenti che pensi ascolterai ancora tra 10 anni? 

«Countless Branches di Bill Fay».

Quali sono i tre dischi che più hai ascoltato (o ritieni di avere ascoltato) nella tua vita di ascoltatore e quelli che più hai ascoltato negli ultimi mesi?

«Nella vita forse  #1 Record dei Big Star, Bryter Layter di Nick Drake e Hunky Dory di David Bowie. Negli ultimi mesi Purple Mountains, Excuses for Travellers dei Mojave 3 e Bandwagonesque dei Teenage Fanclub».

Dovessi consigliare un solo disco della tua collezione a una persona che non lo conosce, quale sarebbe?

«Rispondo subito Clube da Esquina di Lô Borges e Milton Nascimento».

Clube da esquina

 

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