“82”, Walter Laureti oltre i confini del Mediterraneo

È uscito il nuovo brano del giovane musicista romano, vincitore della categoria Borderless per LAZIOSound, un brano senza confini alla ricerca di un linguaggio oltre le divisioni | IN COLLABORAZIONE CON LAZIOSOUND

Walter Laureti
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Più che un semplice numero, “82” è il titolo del nuovo singolo di Walter Laureti, giovane musicista romano, vincitore dell’ultima edizione di LAZIOSound, programma di valorizzazione delle eccellenze musicali promosso dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio. Presente su tutte le piattaforme di streaming musicale a partire da venerdì 10 novembre 2023, con le sue sonorità “82” esprime una nuova dimensione musicale tra tradizione e influenze esotiche, laddove il Gargano accoglie echi mediorientali, alla ricerca di un nuovo linguaggio condiviso e capace di abbattere le divisioni.

Non è un caso dunque che il nuovo singolo di Walter Laureti sia risultato vincitore della categoria Borderless, letteralmente senza confini, a LAZIOSound 2023. “82” può rappresentare un conflitto in musica capace di tramutarsi in incontro, dettato da un ritmo sostenuto, acceso, che accoglie l’utilizzo dell’oud, strumento principe della musica araba. Le sue sonorità sono intrise di sofferenza, a sostegno di un testo che tratta il tema dell’abbandono.

Il progetto artistico di Walter Laureti vede la collaborazione del polistrumentista e cantante Davide Ambrogio, un connubio in grado di restituire un dinamico mix musicale tra tradizione, elettronica e voce, arricchita dalla presenza di Francesco Neglia, musicista e compositore, suonatore di oud. È così che il pianoforte neoclassico si fonde con il timbro di Davide Ambrogio nell’interpretazione di uno dei sunéttë (Sonetti) della tradizione musicale del Gargano, a loro volta legati alle radici mediorientali. Un viaggio evocativo fatto da sonorità apparentemente distanti, tra un passato e presente collegati dall’attento utilizzo dell’elettronica. Campionamenti di pianoforte, sintetizzatori e cordofoni modificati si mescolano così in un crocevia di tradizioni e culture sulle sonorità dell'oud e della chitarra battente, strumento tipico della tradizione del Gargano.

Walter Laureti
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«LAZIOSound è stata un’esperienza tanto interessante quanto formativa – afferma l’artista romano. All’interno della mia categoria figuravano musicisti di generi diversi, tant’è che nella finale mi sono confrontato con un chitarrista classico e una band progressive metal. Molto bello è stato l'incontro con Adriano Viterbini, tra gli ospiti speciali presenti alle fasi finali, che già seguivo da tempo per le sue produzioni con le band I hate My Village e Bud Spencer Blues Explosion. Inoltre è stato particolarmente formativo il LAZIOSound Campus, organizzato dopo la vittoria al castello di Santa Severa. Proprio in quella occasione ho potuto conoscere diversi professionisti del settore, managers ed esperti di comunicazione, e sono rimasto molto colpito dalla qualità dei professionisti coinvolti. “82” è un brano che avevo abbozzato tempo fa e che sono riuscito ad ultimare grazie alla produzione di LAZIOSound».

Produttore romano, Walter Laureti ha iniziato le sue esplorazioni sonore studiando musica elettronica sia in Italia che in Norvegia. Forte di ampie competenze nel campionamento live, audio 3D e musica per supporti visivi, le sue composizioni fondono suoni tradizionali a paesaggi contemporanei. Ispirandosi alle tradizioni musicali mediterranee, in particolare ai suoni del meridione italiano, la sua musica trasformativa porta gli ascoltatori in un viaggio evocativo, catturando momenti di gioia, malinconia e introspezione. Laureti è inoltre particolarmente attivo nell’ambito della World Music, collabora con artisti nazionali e internazionali, spesso a contatto con il mondo della danza, sia tradizionale che contemporanea.

LAZIOSound è il programma della Regione Lazio a sostegno della musica Under35 che da 4 anni si articola sull’intero territorio regionale tra avvisi pubblici dedicati agli operatori della filiera, eventi live, concerti, masterclass, produzioni e un percorso di selezione delle eccellenze musicali chiamato LAZIOSound Scouting. Il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio sostiene e rafforza lo sviluppo del sistema musicale del Lazio attraverso strumenti economici, interventi mirati, partnership ed attività di promozione finalizzate a sostenere le componenti artistiche giovanili indipendenti. LAZIOSound, inoltre, prevede anche attività in collaborazione con Regione Puglia che, a seguito dell’incontro al Medimex, ha stipulato un protocollo di intesa con la Regione Lazio per lo sviluppo e lo scambio di eccellenze e buone pratiche nel mondo musicale.

Giunto alla sua quarta edizione, oltre che un programma di selezione e valorizzazione delle eccellenze musicali della Regione, LAZIOSound Scouting è una sfida, un percorso di crescita, a cui possono partecipare tutte le band, i compositori, i cantanti e i musicisti tra i 14 e i 35 anni del Lazio, che hanno voglia di trasformare la loro passione in una vera e propria professione. Con il sostegno delle Politiche Giovanili della Regione Lazio, in collaborazione con LAZIOcrea e un’importante rete di partner, verranno forniti gli strumenti fondamentali per valorizzare i talenti emergenti di tutto il territorio regionale.

Dopo aver coinvolto nelle prime edizioni 5000 artisti, finanziato più di 30 produzioni musicali, 50 tra concerti e tour in Italia e all’estero, e dopo 3 edizioni del campus e 2 del festival ai piedi del Castello di Santa Severa, nel 2023 LAZIOSound ha richiamato a raccolta i giovani artisti del territorio, coinvolgendoli in 12 mesi di occasioni live, tour, formazione, confronti con professionisti di prima fascia del settore e una call aperta a tutti gli emergenti residenti o domiciliati nel Lazio, LAZIOSound Scouting.

Ai vincitori viene dato accesso a festival e un percorso formativo e di sostegno per produrre e promuovere la propria musica. Anche quest’anno sono state sei le categorie coinvolte - Jazzology, Urban Icon, Songwriting Heroes, I Love Mozart, God is a Producer e Borderless - per una call che vuole raggiungere capillarmente l’intero territorio regionale, valorizzandone risorse e creatività nel segno della musica, a prescindere dal genere e dalla radice culturale, andando a scandagliare il territorio, intercettandone tendenze, suoni e novità.

A ogni categoria una giuria d’eccezione, con esperti e addetti ai lavori di chiara fama, chiamati a valutare e formare i partecipanti nelle diverse fasi di LAZIOSound Scouting: prima selezione, finali di categoria e finalissima.

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