Quattro città per Morricone
Ancona, in contemporanea con Bari, Palermo, Roma, è stata protagonista di un concerto dedicato al compositore
09 luglio 2026 • 2 minuti di lettura
Teatro delle Muse, Ancona
concerto per Morricone
06/07/2026 - 06/07/2026Un concerto tutto dedicato a Ennio Morricone, nel giorno della sua scomparsa, sei anni fa: così il Teatro delle Muse di Ancona ha reso omaggio al celeberrimo compositore, autore di centinaia di colonne sonore che fanno parte del gusto e dell’immaginario musicale di tantissime persone, in Italia e nel mondo. Ma questo concerto è stato solo una parte di un evento collettivo che ha coinvolto teatri, piazze e auditorium di cinque città, dal nord al sud di Italia, che in perfetta sincronia, lo stesso giorno alla stessa ora, hanno fatto riascoltare dal vivo le musiche del maestro: insieme ad Ancona, Torino ( il concerto è stato annullato per cause tecniche e verrà recuperato il 20 settembre), Roma, Bari, Palermo, che insieme hanno aderito all’iniziativa promossa dalla Fondazione Ennio Morricone, istituzione fondata dalla moglie Maria Travia e presieduta da Walter Veltroni, che ha il compito di custodire e valorizzare l’intero lascito artistico, culturale e umano del compositore, attraverso studi, concerti, pubblicazioni, mostre e progetti educativi, facendo conoscere anche il Morricone meno noto: quello della musica assoluta, della ricerca, della sperimentazione.
A Roma il concerto è stato tenuto in piazza del Campidoglio, proprio di fronte alla finestra dello studio del compositore, dalla “sua” orchestra, la Roma Sinfonietta diretta da Nicola Piovani. A Palermo protagonista del concerto è stata l’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Alberto Maniaci. A Bari si è scelto di proiettare al Petruzzelli “Nuovo cinema Paradiso” con l’orchestra della Fondazione Petruzzelli diretta da Roberta Peroni che ne ha eseguito dal vivo la colonna sonora.
Ad Ancona infine, grazie alla adesione all’iniziativa da parte di Marche Teatro, l’Orchestra Accademia Dorica diretta da Alessandro Benigni e il soprano Valeria Esposito hanno eseguito alcune delle più celebri colonne sonore nel grande Teatro delle Muse, gremito per l’occasione da un pubblico di tutte le età. Il successo è stato garantito dai temi accattivanti e da tutti conosciuti legati ai grandi capolavori del cinema (non solo i western di Sergio Leone ma anche quelli che appartengono ormai ad una sorta di narrazione epica dei nostri giorni, come Gli intoccabili, C’era una volta in America, o Mission). Musiche ben suonate dall’Orchestra Accademia Dorica, compagine molto versatile che si dedica a vari repertori, da quello antico a quello più divulgativo, e ben dirette dal gesto asciutto ed efficace di Alessandro Benigni. La voce di Valeria Esposito non è risultata all’altezza dell’esecuzione, in quanto affaticata, senza suono nel registro grave e sforzata nell’acuto.
Con questo evento diffuso e condiviso dalle quattro città ci si avvia verso il 2028, anno del centenario della nascita di Morricone, che sarà festeggiato ufficialmente secondo un documento approvato all’unanimità dal Parlamento, su proposta della Commissione Cultura della Camera.