Marguerite e Armand, danza d'amore e di morte

Alla Scala un esempio perfetto di "balletto moderno" e della capacità della danza di rinnovarsi nella tradizione: entra nel repertorio della Compagnia La Dame aux camélias di John Neumeier, da Alexandre Dumas figlio e con le musiche di Chopin. La storia di Marguerite e Armand con Alessandra Ferri e Roberto Bolle protagonisti alla prima : lei prossima ad appendere le scarpette al chiodo, lui al culmine della carriera e della maturità artistica.

Recensione
classica
Teatro alla Scala Milano
Musica di Fryderyk Chopin; Coreografia di John Neumeier
dal romanzo di Alexandre Dumas (figlio) ripresa da Victor Hughes e Ilse Wiedmann
25 Marzo 2007
Contrariamente al melodramma, che nella sua forma tradizionale è morto nel 1926 insieme alla Liù pucciniana, il balletto ha avuto la forza di rinnovarsi per tutto l'arco del Novecento grazie ad autori che hanno utilizzato forme e linguaggi prettamente ottocenteschi permeando allo stesso tempo le loro creazioni di forte sensibilità contemporanea. Un esempio? John Neumeier e la sua Dame aux camélias, del 1978, ora in repertorio al Balletto della Scala. Un "dance – drama" articolato tradizionalmente in un prologo e tre atti, ma intensamente attuale nello svolgimento. Scartate le musiche della Traviata, troppo condizionanti, Neumeier attinge a Chopin (Valses, Préludes, Polonaises, Concerti per pianoforte e orchestra) per raccontare la storia di Marguerite e Armand, tratta da Dumas figlio. Si parte dall'incanto dei beni nella casa della giovane ormai morta, poi a ritroso – senza troppe smancerie - la nascita dell'amour fou, la separazione forzata, il disperato ritorno di lei alla mondanità, la folle reazione di Armand, la fine. Con un interessante filo conduttore: all'inizio e alla fine, triste presagio, Marguerite assiste alla rappresentazione di Manon Lescaut (in Dumas, Armand regala all'amata il libro dell'Abate Prevost). Alla prima - con la compagnia scaligera assai ben impegnata - danzavano Alessandra Ferri e Roberto Bolle. Lui perfetto: giovane, bello, ardente, irriflessivo. Lei un po' vittima del clima talora funereo che permea il balletto, quasi una morta che cammina. Sempre fascinosa, certo, col bel collo del piede, le morbide braccia, il viso espressivo, ma insomma! Gli slanci di Bolle, che anima la Salma aviotrasportandola qua e là, a un certo punto sembrano quasi necrofili... La Ferri ha ha annunciato il ritiro dalle scene entro l'anno. Scelta giudiziosa.

Interpreti: Pianista Roberto Cominati Étoiles Alessandra Ferri Nelle recite del 20, 21, 22 (serale), 23, 29 e 30 marzo 2007 Roberto Bolle Nelle recite del 20, 21, 22 (serale), 23, 29 e 30 marzo 2007 Massimo Murru Nelle recite del 24, 25 e 31 marzo 2007

Regia: regia e luci John Neumeier

Scene: Jürgen Rose

Costumi: Jürgen Rose

Direttore: Kevin Rhodes

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