La radio acustica

Beppe Gambetta e l'undicesima edizione della sua Acoustic Night, "Radio America"

Foto Giorgio Scarfì
Foto Giorgio Scarfì
Recensione
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Teatro Stabile di Genova Genova
05 Maggio 2011
Beppe Gambetta, gran signore della sei corde acustica secondo la declinazione flat picking dello stile (ovvero l'esecuzione delle linee melodiche a velocità radiante, sempre e solo a colpi di plettro) ogni anno regala al “suo” pubblico genovese – e non solo – una Acoustic Nigh” in cui chiama sul palco alcuni dei migliori colleghi conosciuti in giro per il pianeta. L'anno scorso si festeggiava il decennale, e buona epitome del percorso è ora racchiusa in un cd che Gambetta ha fatto uscire, significativamente, la prima delle tre serate dell'undicesima “Acoustic Night”. Non si creda che, passato l'importante snodo, questa sia stata un'edizione in minore. L'idea di fondo, anzi, è stata una delle migliori di sempre: rendere omaggio alle trasmissioni radiofoniche, una specie di “Radio America” dedicata a quei musicisti che, a partire dalla metà degli anni Venti del Novecento e fino ad oggi, hanno tenuto alta la bandiera della musica acustica indipendente di valore. Tant'è che, venerdì 6 maggio, la nostra Radiotre ha seguito il tutto in diretta, e molte emittenti a stelle e strisce rilanceranno. Sul palco, con Gambetta, Nick Forster dal Colorado, Bryan Sutton dal Tennesse e Peter Ostroushko, ucraino d'origine, da Minneapolis. I primi due a proprio agio, e a livello virtuosistico, con pressoché ogni strumento a corda; il terzo, maturato alla corte di Norman Blake, incantevole violinista e mandolinista blugrass, ma all'occorrenza anche profondo conoscitore delle proprie radici nell'Europa orientale. Tra i momenti ad alto impatto emotivo: una esecuzione di "Turn Your Radio On" in chiave spiritual, i quattro riuniti attorno ad un unico microfono; l'esilarante siparietto di "Bad Jokes", una ipervirtuosistica "Slade Stomp", che anni fa diede nome a un bel disco di Gambetta.

Note: Scenografia a cura di Sergio Bianco

Interpreti: Beppe Gambetta, Nick Forster, Peter Ostroushko, Bryan Sutton

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