Beat balcanici e nostalgia dub

Goa Boa Festival di Genova: Balkan Beat Box e Almamegretta

Recensione
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Goa Boa Festival Genova
06 Luglio 2012
Serata completamente rimaneggiata, quella del Goa Boa Festival di Genova al Porto Antico, e che doveva avere come apripista i rapper liguri Zero Plastica, come gruppo centrale gli Almamegretta, ed infine, sul palco, i Balkan Beat Box con la loro incendiaria miscela di elettronica e pop. Il trio di New York fondato dagli israeliani Tamir Muskat e Ori Kaplan, a Genova per l'unica data italiana del tour di presentazione di [i]Give[/i], nuovo album, ha finito per salire sul palco per primo, rinforzato nei ranghi a sestetto con doppio apporto fiatistico di clarinetto e sassofoni: finendo per apparire, nei fatti, gruppo di spalla ai rapper. La musica di [i]Give[/i] su disco ha forse l'unico torto di apparire un po' algida, e quasi sopraffatta dall'elettronica, pur nella pregevole ispirazione del tutto. Dal vivo per fortuna l'equilibrio si rovescia, e gli indiavolati profili melodici mediorientali, grazie soprattutto ad una chitarra elettrica “morriconiana” diventano assai sanguigni e coinvolgenti: tutto il pubblico sotto il palco a ballare i brani, in sostanza: da "Part Of The Glory" a "Money". Gradito ritorno anche per gli Almamegretta in tour con Raiz. Certo, la formazione non ha più la vitalità visionaria di tre lustri fa, e l'assenza del tastierista Stefano Facchielli è un vuoto incolmabile, ma quando il vocalist dalla voce melismatica e scura come il catrame torna con la “sua” band al ripasso di "Figli di Annibale", di "Black Athena" e "Sanacore" si va ben oltre la nostalgia. Tant'è che il concerto, potente e quasi psichedelico nelle sonorità, è stato tutto in crescita, per la gioia di chi non c'era ai tempi di [i]Lingo[/i], quando Almamegretta era il nome da tenere d'occhio, sulla scena internazionale.

Note: Seconda serata del Festival rock genovese, con concerto in esclusiva nazionale dei Balkan Beat Box

Interpreti: Balkan Beat Box, Almamegretta & Raiz, Zero Plastica

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