Early Music Stories #164
La canzone narrativa della Bella infelice al confine fra tradizione scritta e orale
19 giugno 2026 • 1 minuto di lettura
Janette, Peronette, Franceschina, Rosina, Cecilia sono figure femminili presenti nei canzonieri della tradizione colta del Quattrocento e dell’inizio del Cinquecento e in parte anche della tradizione orale, tutte accomunate dallo stesso destino: piangono per il proprio amato incarcerato che verrà impiccato, rifiutando ogni altro uomo, pronte a morire per seguirne la sorte.
Dopo aver consultato e studiato numerosi documenti, l’ensemble Anonima Frottolisti ha raccolto musiche di diversa provenienza, e come suggerito dal sottotitolo “Immagini femminili tra Medioevo e Rinascimento”, ha creato una galleria di ritratti che rappresentano la continuità di questo tema nel canto narrativo declinato in diverse forme sia monodiche che polifoniche.
Per eseguire la varietà di musiche presenti del disco l’ensemble ha ampliato la propria formazione sia sul piano vocale che su quello strumentale, e con un interessante assortimento di colori timbrici ha compiuto un vero e proprio viaggio nell’immaginario poetico e musicale alla ricerca delle radici di questa fonte di affabulazione che arriva da lontano.
Nell'intervista Dragoni e Piccioni raccontano i principali aspetti di questo affascinante percorso, che mostra la circolazione di melodie e immagini poetiche che si riverberano nel tempo in una sorta di osmosi fra il canto narrativo di tradizione orale e la raffinata elaborazione colta dei maestri franco fiamminghi e dei compositori rinascimentali italiani.