Torna la musica a Bayreuth

Dopo la cancellazione dell’edizione 2020, nel 2021 la rassegna wagneriana propone un programma ridotto ma ricco con un nuovo Fliegende Holländer, due riprese, concerti e un progetto multimediale attorno al Ring des Nibelungen

News
classica
Festspielhaus Bayreuth
Festspielhaus Bayreuth

Dopo l’annuncio dello scorso dicembre che il Festival di Bayreuth si farà, è stato comunicato il programma completo della rassegna wagneriana. Sarà un nuovo allestimento di Der fliegende Holländer con la direzione di Oksana Lyniv, la regia e le scene di Dmitri Tcherniakov e i costumi di Elena Zaytseva a riaprire la sala della collina verde il prossimo 27 aprile. Protagonista sarà John Lundgren affiancato da Asmik Grigorian nel ruolo di Senta e Georg Zappenfeld in quello di Daland. Sei le repliche in cartellone fino al 20 agosto. Il programma, in formato ridotto per contenere eventuali cancellazioni obbligate dagli sviluppi pandemici, prevede inoltre le riprese de Die Meistersinger von Nürnberg con la direzione di Philippe Jordan, la regia di Barrie Kosky e Michael Volle, Johannes Martin Kränzle e Camilla Nylund fra gli interpreti (dal 26 luglio al 24 agosto), Tannhäuser con la direzione di Axel Kober e la regia di Tobias Kratzer e Stephen Gould protagonista con Lise Davidsen e Markus Eiche (dal 27 luglio al 23 agosto). In cartellone anche il Parsifalin forma di concerto diretto da Christian Thielemann con Stephen Gould, Michael Volle, Günther Groissböck, Georg Zappenfeld e Petra Lang (10 agosto) e due concerti con i solisti Christine Goerke, Klaus Florian Vogt e ancora Groissböck diretti da Andris Nelson in brani da Die Walküre, Lohengrin e Parsifal (22 agosto) e da Die Walküre e Götterdämmerung (25 agosto).

Appuntamento speciale del festival 2021 sarà il progetto multimediale Ring 20.21 commissionato dalla Fondazione musicale Ernst von Siemens e realizzato da BF Medien. Le tre rappresentazioni in forma di concerto di Die Walküre con Günther Groissböck e Irène Theorin fra gli intepreti e la direzione di Pietari Iniknen al Festspielhaus (29 luglio, 3 e 19 agosto) saranno incorniciate da opere commissionate a diversi artisti che hanno l’obiettivo di riflettere come in uno specchio, commentare, o far vivere in una dimensione nuova le quattro opere della Tetralogia wagneriana. Il compositore Gordon Kampe proporrà un lavoro sul libretto tratto di Noch immer Loge di Paulus Hochgatterer animato dalle marionette di Nikolaus Habjan, l’“action artist” austriaco Herman Nitsch si confronterà con Die Walküre, mentre nell’opera multimediale di Jay Scheib il pubblico potrà mettersi nei panni di Siegfried. Infine, la giapponese Chiharu Shiota concluderà il con un’installazione ispirata al Götterdämmerungche promette di essere delicata quanto travolgente e visionaria.

Confermato anche l’appuntamento per i più piccoli di “Wagner für Kinder”, che nella prossima estate propone una versione di Tristan und Isolde rielaborata da Katharina Wagner e Markus Latsch e con l’adattamento musicale di Marko Zdralek in un nuovo allestimento firmato da Dennis Krauß e con Stephen Gould e Kelly God protagonisti (dal 25 luglio al 4 agosto).

 

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

A Torino, su Maurizio di Savoia, dal 23 al 25 settembre

classica

27 concerti dal 6 ottobre

classica

I teatri cittadini ospitano la stagione perché il Teatro è in ristrutturazione