Scompare Gabriel Bacquier

Si spegne a 95 anni uno dei baritoni francesi più celebri del secondo dopoguerra

News
classica
Gabriel Bacquier
Gabriel Bacquier

Si è spento a 95 anni nella sua casa a Lestre in Normandia Gabriel Bacquier, uno dei baritoni francesi più celebri del secondo dopoguerra. Bacquier era nato a Béziers, nel sud ovest francese, il 17 maggio 1924. Nel 1950 si trasferisce a Parigi per compiere gli studi musicali al Conservatorio. Dopo i primi passi come cantante nei cabaret e nelle sale cinematografiche, ottenne il primo ingaggio professionale nell’ensemble del Théâtre royal de La Monnaie à Bruxelles e nel 1956 in quello dell’Opéra Comique a Parigi, il teatro al quale deve tutto, secondo le sue stesse parole, e dove sviluppò l’amore per l’operetta e il repertorio leggero oltre a affrontare il grande repertorio francese. Sul finire degli anni ’60, si fece notare da Gabriel Dussurget, il fondatore del Festival di Aix-en-Provence, che lo fece debuttare nel ruolo di Don Giovanni nel 1960. Da quel momento si stabilì una collaborazione lunga 30 anni e decollò la sua carriera internazionale, che lo portò nei maggiori festival e teatri internazionali. Oltre ai grandi ruoli di baritono del repertorio francese, si aggiunge una solida fama di interprete mozartiano e eccelle anche nel repertorio italiano, nel quale fu apprezzatissimo Scarpia, interprete di numerosi ruoli verdiani e apprezzato Don Pasquale, ruolo con il quale concluse ufficialmente la carriera nel 1994 all’Opéra Comique.

La sua brillante carriera portò a Gabriel Bacquier numerose onorificienze nel suo paese come il titolo di Chevalier de la Légion d'Honneur, Officier de L'Ordre national du Mérite, Officier de L'Ordre national du Mérite Européen e Commandeur de L'Ordre des Arts et des Lettres, oltre al titolo di Commandeur de L'Ordre des Arts et des Lettres del Principato di Monaco. Di lui restano numerosissime incisioni discografiche, che ottennero svariati riconoscimenti. Nel 2004 l’Académie du disque lyrique gli conferì l'Orphée d'Or Herbert von Karajan alla carriera.

 

 

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

La direttrice d'orchestra protagonista della vita musica fiorentina

classica

Ritrovato dalla musicologa Angela Ida De Benedictis il manoscritto inedito “Serenata per Luisa” di Bruno Maderna

classica

Netrebko in Tosca diretta da Valčuha, Kaufmann in Aida diretta da Mariotti