L’Opera Forward Festival festeggia dieci anni
Alla Dutch National Opera in marzo si celebra l’importante traguardo del proprio spazio dedicato ai progetti operistici innovativi
10 febbraio 2026 • 3 minuti di lettura
La Dutch National Opera di Amsterdam si prepara a festeggiare un traguardo importante: dal 6 al 15 marzo 2026 si terrà la decima edizione dell'Opera Forward Festival (OFF), rassegna diretta da Sophie de Lint e Niels Nuijten che dal 2016 rappresenta una vetrina fondamentale per i creatori di opera contemporanea all’interno della programmazione del teatro. Fin dalla fondazione, la rassegna si distingue per la sua missione di aprire nuove prospettive sull'opera e di portare questo genere artistico nel mondo contemporaneo. L'edizione 2026 si concentra sul ricco panorama compositivo olandese, mettendo in dialogo diverse generazioni di artisti e proponendo collaborazioni innovative. Il tema della stagione della Dutch National Opera, “Conflicting realities” (realtà in conflitto), trova perfetta espressione nelle opere presentate durante il festival, che esplorano tematiche pressanti del nostro tempo.
Il cuore del festival è rappresentato dalle produzioni di teatro musicale che debutteranno sul palcoscenico della Dutch National Opera. La punta di diamante è Theory of Flames di Michel van der Aa , compositore e regista olandese celebrato a livello internazionale, che torna al festival dov’è presente fin dalla prima edizione. Quest'opera cinematografica affronta temi scottanti come la disinformazione e le teorie del complotto, raccontando la storia della regista Neola che si perde gradualmente in una realtà parallela mentre lavora a un film di fantascienza basato su una ricerca scientifica finita in tragedia. Accanto a van der Aa, debutta Requiem for Mariza di Meriç Artaç, una compositrice appassionata di progetti interdisciplinari. Questo requiem contemporaneo, con libretto di Sarah Sluimer e regia di Silvia Costa, esplora il confine tra vita e morte attraverso la protagonista Mariza, sospesa in una zona intermedia. L'opera è frutto della collaborazione tra OFF e il November Music festival di Den Bosch. Completa il programma principale The Knife of Dawn di Hannah Kendall, un'opera da camera che racconta la storia dell'attivista politico e poeta guianese Martin Carter, imprigionato senza accusa durante la lotta per l'autonomia del suo paese. L'opera, diretta da Gavin-Viano, si svolge nella cella di Carter durante il suo 28° giorno di sciopero della fame. Infine, il Dutch National Opera Studio presenta Les enfants terribles di Philip Glass, un'opera da camera del 1996 basata sul romanzo di Jean Cocteau, che esplora la relazione ossessiva e distruttiva tra due fratelli orfani.
Oltre alle produzioni principali, il festival offre un programma ricco e variegato che coinvolge tutta la città di Amsterdam. Gli studenti occupano come sempre un ruolo centrale, presentando i loro lavori nei vari “Labs” allestiti in diversi spazi del teatro. Per la decima edizione, l’OFF si allarga anche ad altri luoghi della città, con performance al Muziekgebouw aan 't IJ e al Teatro Frascati. Oltre agli appuntamenti musicali, OFF offre numerosi concerti, talk e performance che presentano l'opera sotto una luce nuova, confermando questa rassegna come un habitat ideale per i creatori d'opera di diverse generazioni con lavori innovativi e sperimentali.
Nei giorni del festival, la Dutch National Opera ospita la conferenza di primavera di Opera Europa, importante momento di scambio tra il mondo operistico olandese e quello internazionale, con interventi di figure di spicco dell’opera contemporanea come i compositori Michel van der Aa, Alexander Raskatov e Susie Self, e i registi Barrie Kosky, Tobias Kratzer e Annilese Miskimmon.
Il programma in dettaglio è qui .