L'Harmonia di Mito Settembre Musica

Il Festival a Milano e Torino dal 6 al 20 settembre

12 giugno 2026 • 2 minuti di lettura

Speranza Scappucci ( Foto Ian Ehm)
Speranza Scappucci ( Foto Ian Ehm)

Si in titola Harmonia l’edizione 2026, la ventesima, di Mito Settembre Musica, il festival, da quest’anno con la direzione artistica di Speranza Scappucci, che unisce Torino e Milano. Inaugurazione a Milano il 6 settembre alla Scala con il War Requiem di Britten con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Coro e Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino diretti da Simone Young (replica il 7 settembre all’Auditorium Rai Toscanini di Torino). Ci sarà molto Britten nel festival per ricordare il cinquantenario della scomparsa del compositore. Skalkottas, Sostakovic e Haydn per l’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Giampaolo Pretto al Teatro Dal Verme di Milano. Rachmaninov e Cajkovskij per Chailly sul podio della Filarmonica della Scala a Torino. Inizia quest’anno, e si concluderà nel 2027 l’integrale dei quartetti per archi di Beethoven affidati al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala, William Christie dirige l’unico appuntamento operistico in cartellone Les Arts Florissants e La Descente d’Orphée aux Enfers. Il festival ha commissionato Kaos per orchestra a Paola Prestini: prima esecuzione assoluta il 12 settembre a Torino ( eplica a Milano il 13) con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Michele Mariotti, Speranza Scappucci dirige un’Orchestra di studenti dei Conservatori di Torino e Milano nello Stabat Mater di Rossini con il Coro Maghini. David Fray affronta le Variazioni Goldberg, chiude Jakub Hrusa con i Bamberger Symphoniker e un tutto Brahms. Il 7 settembre alle 16 al Teatro Regio verrà ricordato, a vent’anni dalla scomparsa, Giorgio Balmas l’ideatore di Settembre Musica. Tutto il programma qui