La nuova stagione sinfonica della fondazione Haydn

Parte il 22 ottobre con Modern Times di Chaplin-Brock il cartellone di debutto del direttore artistico Giorgio Battistelli

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Giorgio Battistelli - Bolzano
Giorgio Battistelli - Bolzano

Con il primo cartellone ideato dal nuovo direttore artistico Giorgio Battistelli, la stagione sinfonica 2021-2022 della Fondazione Haydn parte il 22 ottobre proponendo un percorso di 20 appuntamenti per ognuna delle città di Bolzano e Trento.

A inaugurare la programmazione il 22 ottobre a Bolzano (a Trento il 25 e 26) l’evento speciale rappresentato dalla proiezione del film Modern Times di Charlie Chaplin con l’esecuzione in tempo reale delle musiche scritte dallo stesso regista, con la direzione dell’orchestra affidata a Timothy Brock.

In novembre e dicembre si alterneranno sul podio della Haydn l’italo-turca Nil Venditti (con Camille Thomas al violoncello), l’israeliano Yaniv Dinur (con Jean-Efflam Bavouzet al pianoforte), il francese Renaud Capuçon, che si produrrà anche nelle abituali vesti di violinista affrontando Bach, Felix Mendelssohn Bartholdy e l’ Arvo Pärt di Fratres;  il polacco Michał Nesterowicz, il ceco Marek Šedivý. I concerti di Capodanno (il 31 dicembre a Trento, l’1 gennaio 2022 a Merano e  il 2 a Bolzano) saranno quindi diretti da Enrico Calesso.

In gennaio sarà la volta dell’italo-cileno Paolo Bortolameolli (con Narek Hakhnazaryan al violoncello) e di Michele Mariotti, che dirigerà l’Orchestra Haydn su musiche di Ravel, Joseph Haydn e Stravinskij. Per febbraio sono invece attesi il coreano Min Chung, Ottavio Dantone, Kent Nagano, con Michele Marco Rossi al violoncello e Samuel Telari al bayan, e l’esecuzione, tra l’altro, di una nuova composizione, appositamente commissionata, dell’argentino Alex Nante.

Il concerto di Carnevale (27 febbraio a Trento e 28 a Bolzano) avrà poi come principale protagonista il fisarmonicista Richard Galliano, con musiche di Astor Piazzolla, di Nino Rota e dello stesso musicista francese. In aprile e maggio la bacchetta passerà al violoncellista Giovanni Sollima, al francese Maxime Pascal e al violinista austriaco Julian Rachlin.

Una novità della nuova stagione è rappresentata al ciclo di quattro concerti – convolti i violinisti Marco Mandolini e Stefano Ferrario, il Quintetto di Fiati dell’Orchestra e Jacopo Rivani con l’Orchestra al completo – di 30 minuti programmati in orari inusuali, alle 13.30 con replica alle ore 19 a Bolzano, solo alle 19 a Trento: «È un esperimento con il quale cerchiamo di intercettare una tipologia di pubblico nuovo, giovane e non solo, attratto dalla particolarità della proposta. È una formula di concerto inedita, una sorta di pillola musicale che si inserisce nella quotidianità privata di ogni individuo ma senza stravolgerla», spiega Battistelli.

Prosegue, infine, la collaborazione tra la Fondazione Haydn e RAI Südtirol che registrerà e manderà in onda tutti i concerti sulle proprie frequenze radiofoniche. Info e programma dettagliato: www.haydn.it.

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