La nuova stagione lirica di Amsterdam
Presentata la ricca stagione di De Nationale Opera, che si apre il 5 settembre con Pagliacci e Cavalleria Rusticana
20 marzo 2026 • 3 minuti di lettura
“Dream with your eyes open”, sognate ad occhi aperti, è il motto scelto per la nuova stagione di De Nationale Opera di Amsterdam, come da tradizione presentata nel corso dell’Opera Forward Festival dalla direttrice artistica Sophie de Lint.
La nuova stagione si apre il 5 settembre con l’accoppiata classica Pagliacci / Cavalleria Rusticana (sì, proprio in questo ordine) nell’allestimento del 2019 di Robert Carsen, visto di recente anche al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In questa ripresa la direzione musicale sarà assicurata da Andrea Battistoni e vedrà impegnati Corinne Winters, Riccardo Massi, Roman Burdenko, Seong Jong Baek, Raehann Bryce-Davis nei ruoli principali. L’8 ottobre è in programma il nuovo allestimento della commedia musicale Cherry Town di Dmitrij Šostakovič firmato da Jakob Ahlbom con la direzione musicale di Bassem Akiki. In collaborazione con la Netherlands Bach Society dal 10 novembre debutta il nuovo allestimento della Johannes-Passion di Bach nella versione coreografata da Sasha Waltz che vedrà impegnati il Coro di De Nationale Opera e coro e orchestra della Netherlands Bach Society diretti da Leonardo Garcia Alarcón e i danzatori della Sacha Waltz & Guests. Il 3 dicembre è la volta del nuovo allestimento Der fliegende Holländer di Wagner con la direzione di Susanna Mälkki e la regia di Lotte de Beer; nel cast, Ryan Speedo Green, Elisabeth Teige e Liang Li. Il 18 gennaio 2027 torna sul palcoscenico del Muziektheater l’allestimento firmato da Ivo van Hove di Salome di Richard Strauss con la direzione di Lorenzo Viotti e Sara Jakubiak protagonista. Il 3 febbraio è annunciato un nuovo allestimento di Orfeo ed Euridice di Gluck in un nuovo allestimento di Ted Huffman con la direzione di Francesco Corti e le voci di Aryeh Nussbaum Cohen, Chelsea Zurflüh e Camille Chopin.
Marzo all’Opera di Amsterdam è il mese delle novità con l’edizione numero 11 dell’Opera Forward Festival che propone le prime assolute di Red Fox di Du Yun con la regia di Barrie Kosky e la direzione di Pierre Bleuse il 13 marzo, di Hedda Gabler di Vasco Mendonça con la direzione musicale di Corinna Niemeyer, la regia di Nina Spijkers e Cecilia Molinari nei panni dell’eroina di Ibsen il 19 marzo, e The Monster Trilogy della compositrice e saxofonista Cassie Kinoshi dai racconti di Michael Matthews nel palcoscenico minore dello Studio Boekman il 20 marzo. Si torna al classico il 16 aprile con un nuovo allestimento di Iolanta di Čajkovskij con la direzione di Kwamé Ryan e la regia di Evgeny Titov e Kristina Mkhitaryan protagonista. Due titoli sono annunciati in maggio con un nuovo allestimento il 12 maggio della Norma di Bellini con la direzione di Enrique Mazzola, la regia di Jetske Mijnssen e Federica Lombardi protagonista, e il 16 maggio il nuovo allestimento di Uprising di Jonathan Dove con la National Youth Orchestra diretta da Manoj Kamps e la regia di Gable Roelofsen e Romy Roelofsen di Het Geluid coprodotto con Opera Zuid e Het Geluid. Chiusura di stagione il 9 giugno, in concomitanza con l’Holland Festival, con La damnation de Faust di Berlioz in un nuovo allestimento coprodotto con Scapino Ballet di Rotterdam con regia e coreografia di Nanine Linning e la direzione di Stéphane Denève alla testa della Royal Concertgebouw Orchestra, del Coro di De National Opera e dei solisti John Osborne, Kyle Ketelsen e Angela Brower.
Due i titoli destinati al pubblico più giovane: la ripresa dell’hip-hop opera Lennox di Bnnyhunna su libretto di Maarten van Hinte il 10 ottobre, e la prima assoluta di The 10+1 Strings of Captain Ud con The Amsterdam Andalusian Orchestra il 13 dicembre.
Infine, il 10 aprile debutta allo Studio Boekman Impressions de Pelléas, adattamento dell’opera di Debussy per due pianoforti e sei solisti del compositore e direttore Marius Constant, con la direzione di Benjamin Perry Wenzelberg, la regia di Joe Hill-Gibbins e con i giovani artisti dell’Opera Studio di De Nederlandse Opera. Prodotta da Nederlandse Reisopera in collaborazione con Opera Zuid, dopo Amsterdam, la produzione sarà in tournée in diverse città dei Paesi Bassi.
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