Il Teatro Massimo “sotto una nuova luce” 

A Palermo concerti e spettacoli da luglio a settembre nella sala del Massimo e nel Teatro di Verzura

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Il Teatro Massimo di Palermo
Il Teatro Massimo di Palermo

Questi sono i giorni delle ripartenze, anzi della ripartenza generalizzata della vita musicale italiana. Ogni giorno uno o due o tre teatri, orchestre e società di concerti – senza contare le realtà più piccole che sfuggono a chi non sia del logo – tornano ad accogliere il pubblico, sia pure con tutti i limiti imposti da una doverosa cautela. Sabato 4 luglio è la volta del Teatro Massimo di Palermo, che apre le sue porte per una serie di concerti e spettacoli intitolata “Sotto una nuova luce”. Il sovraintendente Francesco Giambrone l‘ha definito “un festival, ma un festival molto strano, che inizia il 4 luglio ma non si sa quando finirà, perché andrà avanti fino a quando non finiranno queste condizioni di post pandemia che ancora influenzano in modo molto significativo la nostra attività. Ma intanto il teatro riapre, perché i teatri devono stare aperti”.

 Ad accogliere il pubblico in teatro per il primo concerto sono l’orchestra col suo direttore musicale Omer Meir Wellber e il coro col suo maestro Ciro Visco. In programma Der ewige Fremde (L’eterno straniero) della compositrice israeliana Ella Milch-Sheriff - una commissione del teatro palermitano insieme al Gewandhaus di Lipsia e alla BBC Philharmonic di Manchester - e la Messa in do maggiore  di Beethoven. Lo spazio della sala è stato reinventato da Roberto Andò e da Gianni Carluccio per rispondere alle esigenze dalle norme di sicurezza. E per compensare la riduzione dei posti per il pubblico il concerto sarà replicato il 5 e trasmesso in diretta streaming sulla WebTV del teatro, al pari dei successivi appuntamenti.  

Gli altri eventi estivi si svolgeranno al Teatro di Verzura. L’11 luglio culminano le celebrazione beethoveniane con la Nona Sinfonia, ancora con Wellber sul podio. Il 17 sono in programma l’ouverture di Candide  e alcuni dei brani più famosi di Gershwin, con Wayne Marshall – uno specialista del jazz sinfonico – come direttore e pianista. Il 22 ritorna Wellber, anch’egli nella duplice veste di pianista e direttore nel K 414 di Mozart, cui segue la Sinfonia n. 4 di Čajkovskij. Un momento culminante è la Messa da Requiem di Verdi il 26, ancora con Wellber sul podio. Il 2 agosto spazio alla danza con passi a due dal repertorio classico/contemporaneo, che vedranno impegnati i primi ballerini del Teatro alla Scala. Il 9 e l’11 ritorna l’opera, ma in forma di concerto: naturalmente la prescelta è Cavalleria rusticana, con due celebrità quali Roberto Alagna e Aleksandra Kurzak e con Carlo Goldstein sul podio. L’ultimo appuntamento prima della pausa estiva è il 14 agosto, con la Massimo Kids Orchestra e il Coro di voci bianche del teatro in un eclettico programma di pezzi celebri.

Si ricomincia a settembre con una serie di appuntamenti nella sala del teatro, che vedranno tutti Wellber sul podio. Il 13 settembre dirigerà Schoenberg e Mozart e il 16 le otto Stagioni, cioè le quattro di Vivaldi e le quattro di Piazzolla. Il 22 (repliche il 24 e il 26) un’altra opera in forma di concerto: è il Don Giovanni con Alessio Arduini come protagonista: è quel che resta delle trilogia di Mozart/Da Ponte progettata per quei giorni. Per l’ultimo concerto in programma, il 25 settembre, si  torna a Beethoven: Concerto  per violino con Midori e Sinfonia n. 7.

Per tutti dettagli https://www.teatromassimo.it/la-stagione/sotto-una-nuova-luce.html

 

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