Il Museo Wagner entra nella rete civica veneziana

Dal 2027 la gestione del museo dedicato al compositore a Ca’ Vendramin Calergi passa alla Fondazione Musei Civici di Venezia per la sua valorizzazione e rilancio

SN

03 aprile 2026 • 2 minuti di lettura

Il Museo Wagner di Venezia
Il Museo Wagner di Venezia

Il Museo Wagner entra ufficialmente nella rete della Fondazione Musei Civici di Venezia. L’accordo, firmato a Ca’ Farsetti tra la Fondazione, il Casinò di Venezia e l’Associazione Richard Wagner di Venezia, sancisce il passaggio della gestione dell’istituzione alla MUVE, con operatività prevista a partire dal 2027. L’intesa prevede un programma di valorizzazione della sede, delle attività e delle collezioni, con l’obiettivo di migliorare accessibilità e fruizione del museo, che diventerà così il quattordicesimo spazio museale del sistema civico veneziano. Si tratta di un passaggio strategico per la città, che rafforza il proprio profilo culturale internazionale e integra in modo più organico il patrimonio musicale legato alla figura del grande compositore tedesco.

Il Museo Wagner nasce nel 1995 su iniziativa dell’Associazione Richard Wagner di Venezia, che ha raccolto e custodito nel tempo un patrimonio prezioso di documenti, partiture, lettere e cimeli legati al compositore. Il museo ha sede al piano ammezzato di Ca’ Vendramin Calergi, storico palazzo affacciato sul Canal Grande, luogo profondamente simbolico: qui Richard Wagner soggiornò più volte e qui morì il 13 febbraio 1883. Per lungo tempo questi spazi sono stati utilizzati come uffici del Casinò di Venezia, che ha la propria sede nello stesso edificio. La nascita del museo ha rappresentato un importante atto di valorizzazione della memoria wagneriana in città, consolidando il legame tra Venezia e il compositore, che proprio nella laguna trovò rifugio e ispirazione negli ultimi anni della sua vita.

Il Museo Wagner di Venezia
Il Museo Wagner di Venezia

Grande soddisfazione è stata espressa dai protagonisti dell’accordo. La presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, ha sottolineato come l’ingresso del Museo Wagner rafforzi la vocazione enciclopedica del sistema museale cittadino, creando nuove connessioni tra musica, teatro e arti visive e ampliando l’offerta culturale veneziana. Dello stesso tenore le parole di Alessandra Althoff Pugliese, presidente dell’Associazione Richard Wagner di Venezia, che ha definito la firma un traguardo importante dopo oltre trent’anni di impegno: un risultato che consente di proiettare il museo in una dimensione più ampia, garantendone sviluppo e valorizzazione all’interno della rete civica e internazionale dedicata al compositore.