Il cartellone di Trame Sonore

A Mantova dal 29 maggio

SJ

29 aprile 2026 • 2 minuti di lettura

Il giardino di Palazzo Castiglioni
Il giardino di Palazzo Castiglioni

Trame Sonore inizia ufficialmente a Mantova il 29 maggio e si conclude il 1° giugno, ma quest'anno offre un'anteprima il 5 maggio nel ridotto dei palchi del Teatro alla Scala (ore 18) con un concerto di Carolin Widmann (violino) e Stefano Scansani (pianoforte) impegnati in un programma brahmsiano. Il concerto sostituisce quello previsto del pianista Alexander Lonquich, pilastro storico del festival, che purtroppo si è infortunato e ci auguriamo possa presto riprendersi per inserirsi nuovamente nel calendario.

Il cartellone ideato da Oficina OCM e diretto da Carlo Fabiano è al solito è ricchissimo e variegato, ma da una prima occhiata salta all'occhio un appuntamento del 1° giugno (ore 9,45) nel giardino di Palazzo Castiglioni in memoria di un vecchio amico di Trame Sonore, Angelo Foletto, che ne è stato anche prezioso animatore. La rassegna, oltre a offrire al pubblico una enorme quantità di concerti da camera, è tradizionalmente anche un luogo d'incontro fra professionisti del mondo musicale che a Mantova fra una chiacchiera, un panino e un aperitivo scambiano esperienze e progettano informalmente nuove collaborazioni. Questa volta a maggior ragione perché il 1° giugno sono invitati a parlare del loro lavoro alcuni rappresentanti di festival amici, coordinati da Luisella Molina, con Gaia Varon come moderatrice. Si tratta di Ilumina Festival (Brasile), International Kamermusiek Festival Utrecht (Paesi Bassi), Nørre Vosborg Chamber Music Festival (Danimarca), Strijkkwartet Biënnale di Amsterdam (Pesi Bassi), West Cork Chamber Music Festival (Irlanda), più naturalmente Trame Sonore. E si può ben immaginare che lo scambio delle loro esperienze abbia le carte in regola per produrre in futuro nuove collaborazioni e sorprese.

Sfogliando a caso il programma dei primi giorni di questa quattordicesima edizione, segnaliamo appuntamenti di generi molto diversi. In Piazza Santa Barbara la sera del 29 maggio David Kadouch con l'Orchestra da Camera di Mantova diretta da Lucie Leguay eseguiranno il Secondo concerto per pianoforte di Rachmaninov, mentre il mattino del 30 maggio (in un luogo ancora da stabilire) l'Ensemble Terra Mater sotto il titolo di Rerum natura farà arditi accostamenti: un canto tradizionale delle Isole Salomone con uno dei tradizionali Carmina Burana, Pastorale di Schnittke seguita da Ondas do mar di Martin Codax (portoghese del XIII secolo), una composizione del secentesco turco Cantemir abbinata a un canto tradizionale greco. Alle 15,30 invece un programma classico al Teatro Bibiena col Quartetto per pianoforte op. 47 di Schumann, eseguito dal Trio Vecando con Jennifer Stumm (viola). La sera stessa in Piazza Leon Battista Alberti, Cesare Carretta (violino). Andrea Comuzzi (fisarmonica), Nicola Ziliani (contrabbasso) si scateneranno nella Histoire du Tango. Ma per informazioni complete è da consultare il sito