I Concerti d'Inverno dell'Orchestra Sinfonica Nazionale Rai

Torino: dal 7 gennaio al 25 marzo concerti in diretta radio, streaming e tv in attesa del ritorno del pubblico in sala

News
classica
Kent Nagano (Foto Antoine Saito)
Kent Nagano (Foto Antoine Saito)

Si svolgeranno dal 7 gennaio al 25 marzo i "Concerti d'inverno" dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all'Auditorium Rai Toscanini di Torino. «Abbiamo scelto di organizzare la nostra programmazione in trimestri – spiega il direttore artistico dell’Osn Rai Ernesto Schiavi – e così, dopo i “Concerti d’autunno”, eccoci a presentare un nuovo cartellone che si sviluppa da gennaio a marzo. L’orizzonte temporale più breve ci consente infatti di tenere d’occhio l’andamento della pandemia e di orientare di conseguenza la programmazione, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. Accoglieremo quindi sul nostro palco, ampliato per garantire il necessario distanziamento tra i professori d’orchestra, una serie di concerti sinfonici e cameristici tutti caratterizzati dalla presenza di grandi musicisti, con ben due serate dedicate alla musica contemporanea: una in omaggio a Luciano Berio e l’altra con la prima esecuzione italiana del Concerto per pianoforte di Thomas Adès». In attesa di conoscere le nuove disposizioni ministeriali per ora i concerti sono previsti senza pubblico, la durata è di circa un'ora, senza intervallo, con diretta su Radio3 Rai e in streaming sul portale di Rai Cultura, alcuni verranno trasmessi da Rai5. Sul podio si alterneranno Daniel Harding, Kent Nagano (al suo debutto con l'Osn Rai), Kazuki Yamada, Juraij Valcuha, Gergely Madaras, Robert Trevino, James Conlon, Constantinos Carydis, Michele Gamba. Tra i solisti le voci di Magdalena Kozena, Asmi Grigorian, Matthias Goerne e poi Sergeij Khachatryan (violino), Valeriy Sokolov (violino), Jan Lisiecki (pianoforte), Alessandro Taverna (pianoforte). Il tradizionale concerto di Carnevale vedrà Ryan McAdams sul podio e la partecipazione di Igudesman e Joo.

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

In Germania si guarda alla primavera per una ripresa dell’attività di teatri lirici e orchestre e salvare una stagione mai decollata a causa della pandemia

classica

La scomparsa del musicologo

classica

Si torna a parlare di un progetto di monumento al compositore nella sua città natale sviluppato degli anni ’30 del secolo scorso e mai realizzato