Gli Intrecci Sonori di Virtuoso&Belcanto
40 concerti dal 21 luglio al 2 agosto
19 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
Giunge all’undicesima edizione il Virtuoso&Belcanto Festival. Dal 21 luglio al 2 agosto, quaranta concerti itineranti nel cuore della Toscana tra Lucca, Firenze e Pisa.
Fulcro del cartellone 2026, un messaggio etico e sociale affidato al progetto sinfonico “Musica e Pace”, sotto la direzione di Nabil Shehata e con Claudio Bohórquez solista, a riunire i giovani musicisti del Festival e della Barenboim-Said Akademie di Berlino, istituzione nata nel segno dell’incontro tra musicisti israeliani, palestinesi e altri provenienti dai Paesi arabi del Medio Oriente e del Nord Africa. Un progetto dal significato particolarmente attuale, che affidi alla musica un messaggio di ascolto, convivenza e dialogo tra culture.
Accanto a questo, Federico Maria Sardelli torna alla guida dell’Ensemble Virtuoso&Belcanto Barocco per il “Progetto Lulli”, dedicato alla riscoperta del Seicento musicale francese. Una singolare iniziativa per la riscoperta e lo studio delle fonti musicali del Seicento francese, realizzata in sinergia con il Consolato francese, l'Istituto francese di Firenze e il Centre de Musique Baroque di Versailles.
Il concerto inaugurale del 21 luglio è affidato a Imogen Cooper, in una serata dedicata a Beethoven e Schubert.
La serata conclusiva del 2 agosto rappresenta il culmine di una collaborazione istituzionale, unica nel suo genere, tra i musicisti del Festival Virtuoso&Belcanto, la Barenboim-Said Akademie di Berlino e la Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said di Siviglia; sul podio dell'Orchestra Virtuoso&Belcanto, Nabil Shehata, affiancato dal violoncellista Claudio Bohórquez, impegnato per l’occasione nelle Variazioni Rococò di Čajkovskij.
Inoltre, il festival dedica ampi spazi destinati all'approfondimento e all'inclusione, con un focus sul rapporto tra "Musica&Donna": la musicista e divulgatrice Hildegard De Stefano condurrà due conferenze sull'eredità interpretativa di Wanda Landowska e Zhu Xiao-Mei. A completare le indagini tematiche, la pianista Joanna MacGregor ad esplorare le contaminazioni tra musica d'arte e tradizioni popolari (31 luglio).
Programma completo su