Fano Jazz By The Sea 2026
La XXXIV edizione in programma a Fano dal 18 al 25 luglio, con la tradizionale chiusura il 1° agosto alla Golena del Furlo di Acqualagna
29 giugno 2026 • 2 minuti di lettura
Fano Jazz By The Sea 2026 si prepara a tornare con la sua XXXIV edizione, in programma a Fano dal 18 al 25 luglio 2026, con il tradizionale concerto conclusivo alla Golena del Furlo di Acqualagna (1° agosto). Il festival jazz, tra gli appuntamenti più rilevanti del panorama nazionale e internazionale, proporrà nove giorni di musica, oltre 40 concerti, 150 musicisti provenienti da tutto il mondo e sei location distribuite tra centro storico e lungomare.
Organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con il Comune di Fano, con il sostegno di MIC-Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Carifano e altri partner, Fano Jazz By The Sea conferma una proposta costruita sul dialogo tra linguaggi, culture e generazioni. Il direttore artistico Adriano Pedini sottolinea il legame profondo con la città e con il territorio, definendo il festival un’esperienza capace di unire tradizione, innovazione e impegno civile.
Il cuore della programmazione sarà il Main Stage alla Rocca Malatestiana, inaugurato dalla cantante e chitarrista maliana Fatoumata Diawara, che presenterà il nuovo album Massa (18 luglio). Seguiranno il bassista statunitense MonoNeon (20 luglio), l’Alfredo Rodríguez Trio (21 luglio), Hamilton de Holanda Trio (22 luglio), Tania Giannouli Trio con Michele Rabbia special guest (23 luglio), Jacob Karlzon con il progetto QUESTAR (24 luglio) e la Fusion Experience con Dave Weckl, Richard Bona, Mica Lecoq e Ciro Manna (25 luglio).
Accanto ai concerti serali, il programma di Fano Jazz By The Sea 2026 comprende lo Young Stage al Green Jazz Village, dedicato ai nuovi talenti, con Chris Obehi Band, Scannapieco/Geremia 5tet, Saihs, Federico Calcagno & The Dolphians, Taurn, Miriam Fornari, Federico Nuti 5tet e Orchestra Mosaico. La sezione Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione proporrà solo performance nella Chiesa di San Francesco e alla Pinacoteca San Domenico (22-24 luglio), con Massimo Morganti, Canberk Ulaş, Achille Succi, Negar Bouban e Matteo Paggi.
Non mancheranno i Concerti all’Alba, con Eugenia Canale sulla spiaggia di Sassonia (19 luglio) e il duo Federico Squassabia-Mattia Dallara all’Hotel Caravel di Ponte Sasso (25 luglio). Torna anche Cosmic Journey, il “festival nel festival” dedicato alla ricerca elettronica, attivo al Green Jazz Village (18-25 luglio) con live set e performance fino a tarda sera.
Il Green Jazz Village conferma inoltre il profilo sostenibile della manifestazione, tra Criteri Ambientali Minimi, installazioni, attività formative e Campus Musicale. La chiusura sarà affidata, in esclusiva italiana, ai Tasuta N-Imal, collettivo del sud-est del Marocco, protagonista alla Golena del Furlo di Acqualagna (1° agosto), in continuità con il progetto Terre Sonore.
Il programma completo si trova qui.