Con europiano l'Europa suona insieme

Per la Festa della Musica il 21 giugno ARTE trasmette in diretta otto ore di concerti con grandi pianisti da undici città del continente

SN

07 giugno 2026 • 4 minuti di lettura

Martha Argerich (Foto Daniel Dittus)
Martha Argerich (Foto Daniel Dittus)

Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, ricorrenza celebrata ogni anno in circa settecento città e centoventi Paesi, l’emittente culturale franco-tedesca ARTE trasmetterà europiano, una maratona musicale paneuropea di oltre otto ore dedicata al concerto per pianoforte. L'evento prenderà il via alle 15 e si concluderà alle 23, con un flusso continuo che intreccerà dirette live, trasmissioni in differita e registrazioni realizzate a ridosso dei concerti. Le esibizioni si terranno in undici città del vecchio continente, nella gran parte dei casi come concerti in presenza con orchestra dal vivo: da prestigiose sale storiche come il Konzerthaus di Vienna e la Philharmonie de Paris fino a scenari all'aperto di straordinario rilievo, tra cui la collina della Pnice ad Atene con vista sull'Acropoli, il cortile della Vecchia Università di Valencia e la Torre de Belém di Lisbona, patrimonio dell'Umanità secondo l'Unesco. In alcune città europee sono previste proiezioni pubbliche per seguire l'evento all'aperto. La conduzione dallo studio centrale della ZDF a Magonza è affidata alla storica presentatrice di ARTE Annette Gerlach e al giovane pianista Louis Philippson, che conta oltre un milione di follower e si è imposto come uno dei più noti divulgatori musicali della sua generazione.

Nobuyuki Tsujii diretto da Klaus Mäkelä (Foto Orchestre de Paris)
Nobuyuki Tsujii diretto da Klaus Mäkelä (Foto Orchestre de Paris)

La maratona si apre a Vienna, dove Yulianna Avdeeva, vincitrice del Concorso Chopin del 2010, interpreta il Concerto per pianoforte n. 1 in re minore di Brahms con i Wiener Symphoniker diretti da Petr Popelka. Alla Philharmonie di Parigi, il pianista e compositore giapponese Nobuyuki Tsujii affronta il Concerto in la minore di Grieg con l'Orchestre de Paris sotto la bacchetta di Klaus Mäkelä. A Poznań è Alim Beisembayev a interpretare il Primo concerto di Chopin con la Poznań Philharmonic diretta da Łukasz Borowicz. Quindi Stoccolma, dove Eric Lu, vincitore del Concorso Chopin 2025, esegue il Terzo concerto di Beethoven con la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra sotto la direzione di Ryan Bancroft. A Strasburgo, Anna Vinnitskaya, Prix Reine Élisabeth 2007, affronta il Concerto per la mano sinistra di Ravel, scritto per il pianista Paul Wittgenstein rimasto mutilato del braccio destro nella Prima guerra mondiale, con l'Orchestre philharmonique de Strasbourg diretta da Aziz Shokhakimov. Nel cortile rinascimentale della Vecchia Università di Valencia, Mao Fujita esegue all'aperto il Concerto n. 21 di Mozart con l'Orquesta de València sotto la direzione di Alexander Liebreich. Sulla collina della Pnice ad Atene, con l'Acropoli sullo sfondo, Lukas Sternath interpreta il Quinto concerto di Beethoven insieme alla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Constantinos Carydis. Ad Amburgo, alla Laeiszhalle, è la volta della gran dama del pianoforte Martha Argerich, che sarà impegnata nel Concerto in la minore di Schumann, da lei considerato un emblema di intimità cameristica più che di virtuosismo esibito, con i Symphoniker di Amburgo diretti da Sylvain Cambreling. A Lisbona, sulla sponda del Tago davanti alla Torre de Belém, Bruce Liu, vincitore del Concorso Chopin 2021, esegue il Primo concerto di Čajkovskij con l'Orquestra Gulbenkian diretta da Hannu Lintu. A Wiesbaden, al Kurhaus, Hayato Sumino, più noto come Cateen, autentico influencer del pianoforte con i suoi 1,4 milioni di follower su YouTube, apre il Rheingau Musik Festival con il Secondo concerto di Rachmaninov insieme alla Frankfurt Radio Symphony diretta da Alain Altinoglu. La maratona si chiude a Kiev, dove il pianista Maksym Shadko esegue il Concerto slavo di Borys Lyatoshynsky, figura centrale del modernismo ucraino del Novecento, con l'Orchestra Sinfonica Nazionale dell'Ucraina e la Kyiv Camerata, sotto la direzione di Keri-Lynn Wilson, nella sala della Filarmonica Nazionale Ucraina.

L'iniziativa nasce da una coproduzione di ZDF/ARTE, ARTE GEIE, ARTE France e NDR/ARTE, con la partecipazione dei partner televisivi europei SVT (Svezia), ORF III (Austria) e RTP (Portogallo). Nelle parole di Sylvie Stephan, direttrice della programmazione di ARTE GEIE: «Brahms a Vienna, Grieg a Parigi, Čajkovskij a Lisbona: europiano è un viaggio musicale attraverso l'Europa, tutto in un solo giorno. Con undici grandi pianisti, undici città e numerosi partner europei, ci ricorderà ciò che rende l'Europa così speciale: l'Europa ascolta insieme. E l'Europa appartiene insieme». Wolfgang Bergmann, co-direttore di ARTE Deutschland e coordinatore ARTE per ZDF, sottolinea la dimensione culturale e umana dell'evento: «In questo giorno ARTE celebrerà la diversità culturale dell'Europa con persone di ogni provenienza. Il nostro programma di capolavori che abbracciano tre secoli racconta le gioie e i dolori del passato e del presente; ma ciò che ascolteremo soprattutto è musica di consumata bellezza, e con essa l'armonia, la passione, il senso di comunità e la creatività di cui gli esseri umani hanno così bisogno».

L'intera programmazione di europiano sarà accessibile gratuitamente sia nel canale televisivo di ARTE sia in streaming gratuito sulla piattaforma ARTE Concert.