Il ritorno dei Puritani

Catania: al Teatro Bellini in edizione critica

Recensione
classica
Teatro Massimo V. Bellini Catania
Vincenzo Bellini
13 Dicembre 2015
Approda finalmente in scena anche al Massimo Bellini di Catania (che già diversi anni fa l’aveva propiziata) la nuova edizione critica, curata da Fabrizio Della Seta, di I Puritani: un’occasione ghiotta e felicemente sfruttata dal teatro, per offrire un testo rinnovato soprattutto nei dettagli delle indicazioni esecutive d’espressione, e valorizzare una partitura musicalmente ricca e matura (con qualche tratto armonico assai sorprendente, in un Bellini messosi alla prova nello stimolante contesto francese), al di là dei numeri più famosi e dentro una drammaturgia che ricombina con ingegno forme e dispositivi melodrammatici. La regia – di Francesco Esposito – non si fa biasimare: la zona posteriore del palco viene spesso separata e impiegata a mo’ di finestra-cornice per tableaux essenziali e collegati all’avanscena, anche se alcuni elementi delle immagini, nel loro valore cromatico-simbolico, rimangono un po’ arcani o gratuiti. Il secondo cast dell’allestimento fornisce una prova nella media soddisfacente: in evidenza soprattutto l’Arturo di Giulio Pelligra, una voce di notevoli prospettive che si attende a un’ulteriore maturazione nei recitativi; corretta e precisa l’Elvira di Marta Torbidoni, cui è mancata un’ottimale proiezione del suono, ma nel primo e terzo atto bei momenti interpretativi non sono mancati; positivi pure l’Enrichetta di Nidia Palacios e il Lord Valton di Davide Giangregorio, dignitoso il resto del cast. Ciò che la direzione di Fabrizio Maria Carminati ha conferito a Orchestra e Coro del Teatro in fatto di solidità e sicurezza, ha forse generato una certa piattezza di fraseggio nel secondo atto, il meno interessante nell’esecuzione pur annoverando i brani più noti; il pubblico, numeroso, non ha comunque lesinato gli applausi a fine serata.

Note: (c) foto Giacomo Orlando

Interpreti: Arturo Talbo: Shalva Mukeria – Giulio Pelligra Elvira: Laura Giordano - Marta Torbidoni Sir Riccardo Forth: Carmelo Corrado Caruso – Piero Terranova Sir Giorgio: Dario Russo – Francesco Palmieri Enrichetta di Francia: Nidia Palacios Lord Gualtiero Valton: Davide Giangregorio Sir Bruno Roberton: Giuseppe Costanzo

Regia: Francesco Esposito

Scene: Alfredo Troisi

Costumi: Francesco Esposito

Orchestra: Orchestra e Tecnici del Teatro Massimo Bellini

Direttore: Fabrizio Maria Carminati

Coro: Coro del Teatro Massimo Bellini

Maestro Coro: Ross Craigmile

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

Duro e poetico l’allestimento firmato Deborah Warner

classica

Mariangela Vacatello ha accostato il compositore russo a Chopin, Liszt e Debussy

classica

Un bel concerto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con Federico Maria Sardelli sul podio per l’avvio delle attività del neonato Istituto Giovanni Battista Lulli.