Il fascino dell'India all'Auditorium di Roma

Miti e storia dell'umanità ripercorsi nei diciannove mantra scritti da Riccardo Nova

Recensione
classica
Musica per Roma Roma
10 Gennaio 2012
Tutto esaurito alla prima delle due rappresentazioni di "Nineteen Mantras", atteso appuntamento all'interno della stagione di "Contemporanea" al Parco della Musica di Roma. Spettacolo basato su una sorta racconto visionario delle divinità evocate dai Mantra, attraverso episodi delle loro storie mitiche, nel quale si sono incontrate le esperienze artistiche del compositore Riccardo Nova, del regista Giorgio Barberio Corsetti e del coreografo Shantala Shivalingappa. Una ricerca di equilibrio tra la cultura orientale e quella occidentale che si è subito manifestata grazie alla disposizione degli interpreti: a sinistra il gruppo di indiani - tra cui l'ottimo Dr Mysore Manjunath, vera e propria star del violino nel subcontinente asiatico - e a destra i componenti del Parco della Musica Contemporanea Ensemble, impegnati a generare quella vasta gamma di suoni su cui si sono potuti poi esprimere danzatori e acrobati. Nove i quadri dedicati ai miti delle origini contenuti nei Veda, libri sacri della religiosità indiana, nei quali Barberio Corsetti ha saputo individuare, accanto alle figure divine di un Prajapati, Rudra o Agni, situazioni dove la ritualità si legava al quotidiano, in un viaggio dall'alba alla notte dell'umanità. Affascinanti le coreografie di Shivalingappa, complice la bravura di tutti i ballerini, sviluppate su quel mondo sonoro nel quale Riccardo Nova, attraverso l'integrazione tra gli insegnamenti ricevuti da Franco Donatoni e le suggestioni offerte dalla musica orientale, ha voluto ricreare l'esperienza del mantra, parola sacra ma anche formula incantatoria, simbolo e suono.

Note: musiche: Riccardo Nova regia: Giorgio Barberio Corsetti drammaturgia: Giorgio Barberio Corsetti e Riccardo Nova coreografia: Shantala Shivalingappa

Interpreti: danzatori: Hema Sundari Vellaluru, Paride Biasuzzi, Luigi Corrado, Filippo Del Sal, Jacopo Giarda, Sho Kamiko, Vincenzo Turiano, Gianmarco Romano acrobati: Francesco Mirabile, Zielinski Jacub musicisti: Dr Mysore Manjunath, violino Dr Uday Kiran, voce BC Manjunath, mridangam e percussioni Guru Prasanna, kanjira e PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble: Paolo Ravaglia, clarinetto Fabio Bagnoli, oboe Francesco Dillon, violoncello

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