Europa unita

On Dog sul palco di Metastasio Jazz 2015

Foto Raphael Solholm (http://solborg.dk)
Foto Raphael Solholm (http://solborg.dk)
Recensione
jazz
Metastasio Jazz Prato
16 Febbraio 2015
Mentre si sta ancora trascinando in modo confuso il dibattito sull’idea di un’Europa unita non solo da interessi economico-bancari ma dalla reale fusione di culture e popoli, gli artisti si dimostrano, su questo fronte, molto avanti. Le recenti realtà dei collettivi e cooperative di musicisti come la facilità di viaggiare, fino a pochi anni fa impensabile, hanno favorito lo spostamento di persone, idee, progetti. Vogliamo leggerla così l’esperienza della formazione italo-danese guidata da Francesco Bigoni e Mark Solborg che a Prato si è confermata formazione di punta del jazz europeo, come la documentazione discografica già aveva segnalato. Dal vivo, a pochi passi dai musicisti, si percepisce al meglio la ricchezza polifonica del gruppo, la capacità di sviluppare una musica rigorosa, scritta, mai ferma, sempre aperta e propositiva. Musica che passa da eleganti contrappunti, visioni sonore sofisticate, da quasi silenzi a parossismi collettivi, energetici astrattismi colorati. I sinuosi incastri delle ance, garantiti, oltre lo stesso Bigoni, dal talento creativo di Bittolo Bon e Scardino, sviluppano stratificazioni, densità e saturazioni; il solo nella sua accezione tradizionale scompare, ma ognuno ha lo spazio per lasciare tracce sul costante flusso sonoro. La chitarra di Solborg, con una ricca pedaliera ed elettronica, riesce, sottendendo sostegno ritmico, a costruire ampie visioni sonore mentre Lohr sviluppa un percorso percussivo sospeso e minimalista, aderente nella sua essenzialità all’estetica della formazione. Se Tim Berne, inquieto organizzatore di atmosfere, è referente certo, gli On Dog dilatano quella strada, guardano anche più indietro, al caldo stile narrativo, le sonorità macchiate di blues di Julius Hemphill.

Interpreti: Piero Bittolo Bon: sax alto, clarinetto basso; Francesco Bigoni sax tenore, clarinetto; Beppe Scardino: sax baritono, clarinetto basso; Mark Solborg: chitarra elettrica, elettronica; Mark Lohr: batteria, elettronica.

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