Chi tocca il potere muore

Anna Bolena ha aperto la stagione catanese del Bellini

Recensione
classica
Teatro Massimo V. Bellini Catania
Gaetano Donizetti
20 Gennaio 2015
La stagione 2015 del Teatro Massimo Bellini ha inaugurato con uno dei titoli più densi e musicalmente ricchi di Donizetti, e l’ottima riuscita musicale ha reso un buon servizio alla partitura dell’Anna Bolena. Qualcosa del merito della riuscita va dato alla regia di Marco Carniti, che – nell’attuale difficile situazione produttiva del Teatro catanese – ha ridotto all’osso elementi e movimenti, centrando comunque una cifra essenziale e funzionale. La scena era divisa in due da una pedana orizzontale (un po’ irrisolto simbolicamente il suo alzarsi nella seconda scena del I atto) e un elemento verticale corrispondente, luoghi-passaggi del potere, sui quali agiscono preferenzialmente il Re o la sua vittima principale, mentre praticabili mobili ricoprono altre funzioni (cattedra di giustizia, patibolo…). Molto bene le voci: bravissimi, per plasticità di fraseggio, tornitura e flessibilità del suono, chiarezza di dizione, Dario Russo (Enrico VIII), José Maria Lo Monaco (Seymour) e Giulio Pelligra (Percy); sostanzialmente positiva Rachele Stanisci nell’impervio ruolo-perno, nel quale ha infuso incisività ed espressività encomiabili, al di là di qualche opacità o disomogeneità di timbro; buone prove anche dagli altri ruoli (Nidia Palacios, Smeton; Emanuele Cordaro, lord Rochefort; Giuseppe Costanzo, Hervey). Sotto la guida di Antonio Pirolli, l’Orchestra del Teatro Bellini ha suonato con morbidezza, pulizia, varietà di colore ed escursioni dinamiche generose ma mai gratuite; del pari il Coro ha ben figurato, ottenendo sempre una cifra sonora curata ed appropriata. Pubblico plaudente, ma non numeroso quanto i pregi dell’esecuzione e gli sforzi dei musicisti di un teatro ancora convalescente avrebbero meritato.

Note: Aiuto regista: Luigi Tabita. Foto di Giacomo Orlando

Interpreti: Enrico VIII, re d'Inghilterra: Dario Russo Anna Bolena, sua moglie: Rachele Stanisci – Francesca Tiburzi Lord Rochefort, fratello di Anna: Emanuele Cordaro Giovanna di Seymour, damigella di Anna: José Maria Lo Monaco – Marina De Liso Lord Riccardo Percy: Giulio Pelligra – Pablo Karaman Smeton, paggio e musico della regina: Nidia Palacios Sir Hervey, ufficiale del re: Giuseppe Costanzo

Regia: Marco Carniti

Scene: Francesco Scandale

Costumi: Teatro Massimo Bellini

Orchestra: Orchestra e Tecnici del Teatro Massimo Bellini

Direttore: Antonio Pirolli

Coro: Coro del Teatro Massimo Bellini

Maestro Coro: Gaetano Costa

Luci: David Barittoni

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