Early Music Stories #161

I mottetti dell’eclettico Philippe de Vitry

PS

31 maggio 2026 • 1 minuto di lettura

Ensemble Arborescence, Douce Playsence | Evidence
Ensemble Arborescence, Douce Playsence | Evidence

Rispetto alla fama che ha accompagnato nel XIV secolo l’esistenza di Philippe de Vitry, poeta, musicista, matematico, diplomatico, segretario dei reali di Francia e vescovo, il suo nome è noto oggi prevalentemente per la sua attività di teorico.

Nella storia della musica è costantemente citato come mentore della Ars Nova, nel ruolo di perfezionatore e artefice della notazione mensurale, ma la sua attività di compositore è rimasta nell’ombra, anche per via del limitato numero di opere delle quali è certa la paternità.

David Chappuis ha studiato a lungo i mottetti di Vitry attraverso delle residenze nelle abbazie di Royaumont e di Fontfroide, per sviluppare il progetto “Singing the Motets of Philippe de Vitry”, e con il suo Ensemble Arborescence ha registrato una selezione di composizioni pubblicate nel disco Douce Playsence, il cui titolo si riferisce all’incipit di un poema del poliedrico artista francese.

I mottetti scelti che provengono dal Roman de Fauvel sono opere giovanili, mentre quelli contenuti nel Codice Ivrea 115 fanno parte della produzione artistica della maturità, e nel disco sono presenti anche tre brevi composizioni di Chappuis su versi attributi al poeta e musicista del Trecento.