Treviño alla Enescu Philharmonic Orchestra

Il direttore d’orchestra americano guiderà la più importante orchestra rumena per quattro anni a partire dalla prossima stagione

SN

28 gennaio 2026 • 2 minuti di lettura

Robert Treviño (Foto GEP)
Robert Treviño (Foto GEP)

La George Enescu Philharmonic Orchestra di Bucarest ha annunciato la nomina di Robert Treviño come nuovo direttore principale a partire dalla stagione 2026/27. Il direttore d’orchestra statunitense inizierà ufficialmente il suo incarico nell’ottobre 2026 con un incarico iniziale della durata di quattro anni. La scelta arriva dopo l’eclatante debutto di Treviño con l’orchestra nel novembre 2025, quando ha diretto la Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler in un concerto salutato dalla critica come uno dei momenti musicali più alti della recente storia dell’ensemble. Questa nomina segna una nuova fase strategica per la più importante orchestra rumena, orientata a rafforzare ulteriormente il profilo internazionale attraverso progetti artistici ambiziosi.

Direttore oggi tra i più richiesti a livello internazionale, Robert Treviño è stato direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e collabora regolarmente con alcune delle più importanti compagini sinfoniche del mondo. Treviño è ospite abituale di orchestre come la London Symphony Orchestra, la Filarmonica della Scala, la Gewandhausorchester di Lipsia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France e la Tonhalle Orchester di Zurigo. In passato è stato direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca e direttore principale della Malmö Symphony Orchestra, orchestre che ha diretto in tournée internazionali, festival tematici, progetti innovativi e numerose registrazioni. Il suo catalogo discografico, in gran parte realizzato per l’etichetta Ondine, ha ricevuto oltre sedici riconoscimenti internazionali.

Commentando la nomina, il direttore generale Marin Cazacu ha sottolineato come l’arrivo di Treviño rappresenti un passo naturale nel percorso di sviluppo artistico e comunicativo intrapreso dall’orchestra, mentre lo stesso Treviño ha parlato di una “chimica musicale immediata” e di una visione estetica condivisa con l’orchestra. Treviño ha inoltre reso omaggio alla storia ultracentenaria della George Enescu Philharmonic Orchestra e al suo suono “ricco, caldo e profondamente europeo”, maturato nella cornice dell’Ateneo Romeno. I prossimi impegni vedranno Treviño nuovamente sul podio dell’orchestra già nel prossimo agosto nel quadro del Festival di Ravello, primo passo di una collaborazione che prevede lo sviluppo del repertorio, tournée internazionali e nuove registrazioni discografiche destinate a consolidare il ruolo dell’orchestra sulla scena musicale mondiale.