Sentieri Selvaggi per i quartetti di Steve Reich
Il 7 febbraio un concerto dedicato al maestro statunitense sul palco del Teatro Bonci di Cesena
28 gennaio 2026 • 2 minuti di lettura
In collaborazione con Emilia Romagna Teatro / ERT Teatro Nazionale
Sentieri selvaggi, affermato ensemble impegnato nella diffusione della musica contemporanea, propone sabato 7 febbraio al Teatro Bonci di Cesena un concerto dedicato a tre partiture per archi di Steve Reich, figura cardine del minimalismo americano. Le opere scelte guidano l’ascoltatore in un percorso dove storia personale, memoria collettiva e riflessione sul presente si intrecciano attraverso l’unione di esecuzione dal vivo e registrazioni, dando vita a un’esperienza musicale intensa e stratificata, che vede protagonisti i componenti del Quartetto d’archi del Sentieri Selvaggi ensemble, vale a dire Piercarlo Sacco e Daniele Richiedei (rispettivamente violino primo e secondo), Virginia Luca (viola) e Aya Shimura (violoncello).
Different Trains, pagina del 1988, fonde i ricordi d’infanzia di Reich, ebreo americano, con le testimonianze dei sopravvissuti all’Olocausto. L’opera introduce la tecnica della “melodia parlata”: le voci registrate dei testimoni vengono trasformate in cellule melodiche dal quartetto d’archi, rendendo la memoria orale materia musicale e creando un impatto emotivo profondo.
In Triple Quartet, composizione di dieci anni successiva, l’autore amplia il panorama timbrico sovrapponendo un quartetto dal vivo a due tracce preregistrate, ognuno con una parte distinta. Il risultato è un intreccio di dodici linee musicali, che generano una tessitura caleidoscopica e una spazialità sonora avvolgente: il dialogo tra presenza scenica e memoria registrata diventa così fulcro della scrittura.
Con WTC 9/11, terzo e ultimo quartetto risalente al 2010, Reich riprende la melodia parlata affidando la narrazione alle voci dei superstiti dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001. Il linguaggio musicale si fa essenziale e crudo, amplificando la forza delle testimonianze e restituendo un impatto emotivo diretto ed efficace.
L’ensemble Sentieri Selvaggi restituisce dunque al pubblico la profondità di queste composizioni che riflettono su memoria e identità, coniugando innovazione tecnica e intensità espressiva, confermando in questo modo la musica di Steve Reich come strumento privilegiato di testimonianza e meditazione sulla storia contemporanea.
Tutte le informazioni sul concerto dell’Ensemble Sentieri Selvaggi dedicato ai quartetti di Steve Reich si possono trovare qui