Rizzi Brignoli a Mannheim

Il direttore d’orchestra sarà direttore musicale del Nationaltheater dalla stagione 2023/24

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Roberto Rizzi Brignoli (foto Christian Kleiner)
Roberto Rizzi Brignoli (foto Christian Kleiner)

Roberto Rizzi Brignoli sarà il nuovo direttore musicale del Nationaltheater di Mannheim a partire dalla stagione 2023/24. Il direttore d’orchestra italiano succederà al britannico Alexander Soddy, che si era già dimesso dalla carica alla fine della stagione 2021/22, ma continuerà il suo impegno a Mannheim come direttore principale dei Concerti dell'Accademia nella stagione 2022/23. «Friedrich Schiller diceva che bisogna avere rispetto per i sogni della propria giovinezza. Già durante i miei anni giovanili al Teatro alla Scala, avevo il sogno di poter sviluppare il mio suono personale ai massimi livelli. A Mannheim avrò l’opportunità di realizzare questo sogno. – ha dichiarato Roberto Rizzi Brignoli dopo la nomina – Il Nationaltheater ha alle spalle una storia molto importante e, per me, è una grande responsabilità non solo assicurare l’eccellente livello di questo teatro, ma anche aumentarlo, se possibile».

Rizzi Brignoli ha compiuto suoi studi di pianoforte presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha studiato anche composizione e direzione d'orchestra. Impegnato prevalentemente nell’opera lirica, Rizzi Brignoli vanta anche un vasto repertorio sinfonico del periodo classico, romantico e moderno. A livello internazionale, il direttore d’orchestra si è fatto notare soprattutto grazie a due produzioni di successo come Lucrezia Borgia di Donizetti e Adriana Lecouvreur di Cilea entrambe dirette al Teatro Scala di Milano nella stagione 1997/98. Esperto del repertorio operistico italiano e francese, è stato ospite di rinomati teatri in tutto il mondo, tra cui la Semperoper di Dresda, le Opere di Stato di Amburgo e Stoccarda, l’Opera di Francoforte, il Teatro Bolshoi di Mosca, il Teatro Real di Madrid, l’Opera di Bilbao, l’Opéra de Lille, l’Opéra de Marseille, il Grand Théâtre de Luxembourg, il Concertgebouw di Amsterdam, il Théâtre Royal de La Monnaie di Bruxelles, il Grand Théâtre de Genève, la Royal Opera House Muscat, la Florida Opera, la Nikikai Opera di Tokyo e, in Italia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro Carlo Felice di Genova. Nel 2010 Roberto Rizzi Brignoli ha debuttato alla Metropolitan Opera di New York con La bohème. È stato anche ospite di festival come le Chorégies d'Orange, il Festival Puccini e il Rossini Opera Festival.

Fritjof von Gagern, Roberto Rizzi Brignoli e Albrecht Puhlmann (foto Christian Kleiner)
Fritjof von Gagern (Presidente dell'Accademia Musicale), Roberto Rizzi Brignoli e Albrecht Puhlmann (Sovrintendente dell’Opera del Nationaltheater di Mannheim) (foto Christian Kleiner)

Attualmente direttore musicale del Teatro Municipal di Santiago del Cile e dell’Orchestra Filarmonica di Santiago, Rizzi Brignoli è già stato ospite in diverse occasioni del teatro della città del Baden-Württemberg, avendovi diretto Il trovatore di Verdi nella stagione 2019/20 e Der Freischütz di von Weber nella passata stagione oltre a un concerto con musiche di Schubert e Beethoven con l'Accademia Musicale dell'Orchestra del Nationaltheater. L’attuale sovrintendente dell’Opera del Nationaltheater di Mannheim, Albrecht Puhlmann, ha voluto sottolineare come «l’autorevolezza di un musicista come Roberto Rizzi Brignoli sarà fondamentale per il profilo dell’opera al Nationaltheater di Mannheim viste le sfide che un periodo di riqualificazione comporta».

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