Paavo Järvi alla London Philharmonic Orchestra

Il direttore d’orchestra estone succederà a Edward Gardner alla guida della prestigiosa orchestra sinfonica britannica dalla stagione 2028-29

SN

04 marzo 2026 • 2 minuti di lettura

Paavo Järvi
Paavo Järvi

La London Philharmonic Orchestra ha annunciato la nomina di Paavo Järvi a direttore musicale e consigliere artistico, succedendo a Edward Gardner a partire dalla stagione 2028-29, quando il contratto dell’attuale direttore si concluderà. La nomina prevede un incarico quinquennale per Järvi, che guiderà l’ensemble orchestrale londinese verso una nuova pagina nel suo programma artistico in vista anche del centenario della LPO nel 2032.

Paavo Järvi, 63 anni, è una delle figure più autorevoli nel mondo della direzione d’orchestra. Nato a Tallinn, in Estonia, in una famiglia profondamente radicata nella musica – il padre Neeme Järvi è anch’egli un rinomato direttore, come lo è il fratello Kristjan – si è formato negli Stati Uniti, studiando al Curtis Institute of Music di Philadelphia e al Los Angeles Philharmonic Institute con il leggendario Leonard Bernstein. Nel corso della sua carriera ha ricoperto posizioni di primo piano con importanti formazioni come la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, di cui è direttore artistico da oltre due decenni, la Tonhalle-Orchester Zürich, di cui è attualmente direttore principale, e altre orchestre di primo piano come la Frankfurt Radio Symphony Orchestra e l’Orchestre de Paris. È anche fondatore del Pärnu Music Festival e dell’Estonian Festival Orchestra, impegnato nella promozione della musica contemporanea estone e internazionale.

Commentando la nomina, Järvi ha espresso entusiasmo per la sua futura collaborazione con la LPO, sottolineando come la profonda energia e l’alchimia tra lui e l’ensemble siano emerse già durante il tour di Capodanno del 2025 in Cina. Ha parlato della sua familiarità con la scena musicale britannica, dove vive da oltre trent’anni, e della sua intenzione di valorizzare non solo il repertorio classico ma anche la musica contemporanea, con particolare attenzione a compositori estoni e britannici. Il maestro ha inoltre affrontato le sfide attuali della musica classica, ribadendo l’importanza di avvicinare nuovi pubblici senza snaturare l’essenza del repertorio. Da parte sua, l’attuale direttore musicale Edward Gardner ha accolto positivamente la scelta, definendo il collega “un musicista di qualità” per guidare il prossimo periodo artistico della LPO. Pur con oltre due anni ancora da svolgere nella sua attuale posizione, Gardner ha sottolineato come l’annuncio anticipato serva a dare stabilità e visione per il futuro dell’orchestra.