L’Olimpiade degli studenti
Al Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso va in scena l’opera vivaldiana grazie a un progetto promosso dal Conservatorio di Castelfranco Veneto per festeggiare la chiusura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina
20 febbraio 2026 • 2 minuti di lettura
Il 22 febbraio, giorno della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, Treviso rende omaggio al grande evento sportivo con la messa in scena al Teatro Comunale “Mario Del Monaco” de L’Olimpiade di Antonio Vivaldi su libretto di Pietro Metastasio. Il progetto nasce come esito finale di un percorso formativo di tre settimane promosso dal Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, capofila del progetto formativo e di ricerca PNRR “Musical Theatre and New Technologies: Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance” finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Sul palco del teatro trevigiano si esibirà un cast di 13 giovani cantanti provenienti da sette Paesi diversi e un’orchestra di 25 elementi formata dai migliori allievi degli istituti musicali europei. La selezione e formazione dei cantanti è stata affidata all’Accademia Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini, che ha scelto fra più di cinquanta domande pervenute da tutto il mondo, mentre gli orchestrali, selezionati tramite una call internazionale coordinata da Damiano Lazzaron del Conservatorio di Castelfranco Veneto, andranno a formare la Steffani International Orchestra, compagine di giovani affiancata dall’ensemble barocco I Sonatori de la Gioiosa Marca, “tutor” del progetto.
A Treviso l’opera di Vivaldi sarà diretta da Francesco Fanna, direttore dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini. Allestimento e progetto visuale sono invece frutto della collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma: la regia è di Fabio Condemi, le scene e costumi sono firmati da Daniele Spanò, mentre l’artista multimediale Igor Renzetti curerà le videoproiezioni. Il light design è invece affidato a Sebastian Pascual e Alejandra D’Ambrosio, docenti dell’Università UNA di Buenos Aires, partner del Conservatorio di Castelfranco Veneto. La recita del 22 febbraio sarà preceduta da un’anteprima il 21 febbraio, che vedrà impegnato un cast vocale alternativo sul palcoscenico del Teatro Comunale.