La V edizione del Festival Respighi Bologna
A Bologna dal 21 settembre al 21 ottobre 2026 diciassette appuntamenti dedicati a Ottorino Respighi
07 giugno 2026 • 3 minuti di lettura
Nella suggestiva e nobilmente affrescata cornice della Sala Anziani di Palazzo d’Accursio è stata presentata ufficialmente la quinta edizione del Festival Respighi Bologna, la kermesse che dal 2022 rende omaggio a Ottorino Respighi (di cui quest’anno si celebra il 90° anniversario della morte) e che non solo si attesta come il primo festival residente dedicato a un compositore bolognese, ma anche come un importante centro culturale in grado di coinvolgere le più importanti istituzioni musicali e artistiche del territorio.
L’edizione del
2026, che sarà presentata il 7 giugno da un grande concerto in Piazza Maggiore
offerto gratuitamente alla cittadinanza e che vedrà protagonista l’orchestra
del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna diretta da Aldo Sisillo (e con la partecipazione
straordinaria del tenore Roberto Aronica e del violoncellista Luigi Piovano), si
costituisce di un ricco cartellone di eventi tra concerti, rappresentazioni
teatrali e convegni. Ad aprire le danze al Teatro Manzoni sarà Gianandrea
Noseda (in una delle sue rare apparizioni in Italia) che il 21 settembre
dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna (con cui Fondazione Musica
Insieme, organizzatore del festival, ha rinnovato una partnership ormai attiva
da anni) su musiche di Stravinskij (Le baiser de la Fée),
Rimskij-Korsakov (Capriccio spagnolo) e Respighi (La boutique
fantasque).
L’orchestra del maggiore teatro felsineo sarà poi impegnata
anche nel concerto di chiusura, previsto per il 21 ottobre sempre al Manzoni e
diretto da Matteo Messori su musiche di Ermanno Wolf-Ferrari (l’evento celebra
il 150º anniversario della nascita del compositore) e Lorenzo Perosi.
Tra queste due occasioni di grande musica, il direttore artistico Maurizio
Scardovi ha intessuto un calendario di appuntamenti altrettanto interessanti: il
concerto-convegno del 27 settembre dedicato a Elsa Respighi e le compositrici
del primo Novecento (promosso dall’Accademia Filarmonica di Bologna), il
concerto “Respighi elettrico” del 29 settembre a cura del giovane ensemble La
Toscanini NEXT e il concerto del 1° ottobre “Sottovoce – La lirica italiana oltre
il teatro” (promosso dall’Accademia Incontri col Maestro di Imola e dall’Accademia
d’Arte Lirica di Osimo) che all’antico Teatro Mazzacorati presenterà un excursus
su alcuni brani vocali di Respighi, Castelnuovo-Tedesco, Wolf-Ferrari,
Casella, Pizzetti e Famà.
Molto atteso si prospetta già il concerto che avrà luogo il 7 ottobre nell’ambito
della stagione autunnale di Musica Insieme: I Solisti Aquilani e il pianista
Michele Campanella saranno diretti dal giovane e talentuoso Davide Trolton in
un programma che spazia da Respighi a Taralli e Casella (di cui sarà eseguito
il complesso Concerto per pianoforte, archi e percussioni op. 8, studiato
appositamente da Campanella per l’evento).
Allo stesso modo, il 14 ottobre il
Teatro Duse ospiterà una serata tutta dedicata al rapporto tra Respighi e la musica
russa: Luciano Acocella guiderà l’orchestra del Conservatorio di Bologna in un
viaggio tra La pentola magica di Respighi e Quadri di un’esposizione di
Musorgskij/Ravel. L’evento, che vedrà sul palco ben settantaquattro giovani
musicisti, segna la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna,
che provvederà alla realizzazione di alcuni bozzetti da proiettare durante l’esibizione.
Inoltre, grande spazio verrà concesso anche al teatro con la prima mondiale dell’opera ritrovata Moudlin of Paplewick della dimenticata compositrice irlandese Ina Boyle (1889-1967). Lo spettacolo si svolgerà il 16 ottobre al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno con la partecipazione di Le Foyer des Artistes (soli e orchestra) diretti da Darren Hargan. L’evento è reso possibile da un’inedita partnership internazionale tra il Festival Respighi e Culture Ireland.
Infine, non mancherà un evento ibrido come la consueta “Cena a Casa Respighi”, una serata di “cibo, musica e goliardia” che il 17 ottobre vedrà esibirsi al Circolo della Caccia Anton Berovsky (violino) e Claudia D’Ippolito (pianoforte) per la regia di Gabriele Duma.