La Didone di Purcell all’Opera di Tunisi
Musicisti, cantanti e danzatori tunisini diretti da Stéphane Fuget e Omar Rajeh
08 maggio 2026 • 2 minuti di lettura
Nel Teatro dell’Opera di Tunisi il 14 e 15 maggio verrà eseguita Dido and Aeneas di Henry Purcell, con la direzione musicale di Stéphane Fuget e la regia e coreografia di Omar Rajeh. L’opera scritta dal compositore inglese alla fine del Seicento verrà interpretata da cantanti e musicisti tunisini, affiancati dal nucleo degli strumentisti che fanno parte del continuo dell’ensemble francese Les Épopées.
Fuget ha compiuto diversi soggiorni a Tunisi, insieme a Claire Lefilliâtre e altri componenti del suo gruppo, allo scopo di preparare i musicisti del luogo ad affrontare questo capolavoro della musica barocca, lavorando con il coreografo e danzatore libanese che cura anche la messinscena originale dell’opera dedicata alla figura mitologica della regina di Cartagine.
Il Théâtre de l’Opéra de Tunis è la più grande delle tre sale del complesso della Cité de la culture inaugurato nel 2018, che comprende diversi spazi destinati a differenti campi e attività artistiche come musica, balletto, arti sceniche, cinema, letteratura, e dove hanno sede diverse istituzioni culturali.
In questa nuova produzione, la cui qualità è garantita dalla grande esperienza e conoscenza dell’opera barocca di Fuget che considera questa esperienza come «un’importante opera di trasmissione di competenze della prassi musicale storicamente informata», risalta l’originale dimensione coreutica che vede i danzatori diretti da Rajeh agire sul palcoscenico insieme ai cantanti tesi a evocare simbolicamente sia la fondazione che la premonizione della caduta di Cartagine, e che l’artista ha immaginato come «un viaggio nel tempo, tra passato e presente, e tra continenti e culture».
I principali interpreti dell’opera di Purcell, che verrà ripresa in estate nell'anfiteatro romano di El Jem, sono Nesrine Mahbouli (Didone), Haythem Hadhiri / Khalil Saied (Enea) e Lilia Ben Chikha (Belinda).