Krzysztof Urbański ancora sul podio dell’Orchestra Rai

Il concerto giovedì 29 febbraio indiretta su Radio3 e in streaming, la replica venerdì 1 marzo

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Krzysztof Urbański (foto Più Luce)
Krzysztof Urbański (foto Più Luce)

Krzysztof Urbański torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in occasione del concerto di giovedì 29 febbraio (ore 20.30) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, appuntamento trasmesso in diretta su Radio3 Rai e in live streaming sul portale di Rai Cultura (questa la pagina per seguire la diretta). Il concerto verrà poi replicato venerdì 1° marzo alle ore 20.

Ospite di orchestre tra le più prestigiose come i Berliner Philharmoniker, la Staatskapelle Dresden, la Gewandhausorchester Leipzig, la London Symphony Orchestra oltre alle grandi compagini americane, Urbański è direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Berna. Nel corso della carriera è stato a capo dell’Orchestra Sinfonica di Indianapolis e della Trondheim Symphony, oltre che direttore ospite principale della Tokyo Symphony, della NDR Elbphilharmonie Orchestra e dell’Orchestra della Svizzera italiana.

Venendo al programma di questo concerto, come già nel suo primo concerto con l’OSN Rai il direttore polacco parte dalla musica di oggi, con la prima esecuzione italiana di The Shining One per pianoforte e orchestra di Guillaume Connesson, uno dei compositori francesi più eseguiti al mondo. Commissionato dalla Royal Scottish National Orchestra, il brano ha debuttato il 28 marzo 2009 alla Glasgow Royal Concert Hall con Jean-Yves Thibaudet al pianoforte e la Royal Scottish National Orchestra diretta da Stephane Deneve. A interpretare a Torino questo brano insieme a Urbański è chiamata la pianista franco-albanese Marie-Ange Nguci, che ha debuttato con la compagine Rai esattamente un anno fa, nel febbraio 2023.

Oltre al brano in prima italiana di Connesson, Nguci propone una delle più celebri e originali composizioni del repertorio pianistico: il Concerto per la mano sinistra per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel. Commissionato dal pianista Paul Wittgenstein – fratello del grande filosofo Ludwig – che perse il braccio destro sul fronte durante la Prima Guerra Mondiale, il brano fu scritto da Ravel tra il 1929 e il 1930 seguendo le evidenti restrizioni che la commissione imponeva.

Chiude la serata la Sinfonia n. 5 in re minore op. 47 di Dmitrij Šostakovič, scritta nel 1937 all’indomani degli attacchi della censura di regime contro le tendenze formalistiche dell’opera Una Lady Macbeth del Distretto di Mcensk. Con il proposito di attenuare la sua immagine di artista pericolosamente al di fuori degli schemi del realismo socialista, Šostakovič ritirò la Quarta Sinfonia che aveva scritto nel frattempo e presentò la Quinta in occasione del ventesimo anniversario della Rivoluzione d’ottobre. Grazie a un linguaggio solo in apparenza semplificato e ottimistico, il brano gli procurò un immediato riscatto senza intaccare la sua personalità autoriale.

I biglietti per il concerto sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino.

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