Il Palazzetto Bru-Zane festeggia Offenbach

Anticipata la prossima stagione del Centro per la musica romantica francese con un omaggio a Jacques Offenbach e ai musicisti della grande guerra

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Jacques Offenbach
Jacques Offenbach

Jacques Offenbach sarà il grande protagonista delle iniziative messe in cantiere dal Palazzetto Bru-Zane per la della stagione 2018/19, secondo quanto anticipato in una conferenza a Parigi.

In occasione del bicentenario della nascita, al compositore tedesco di nascita e francese di adozione verrà consacrato il primo dei due tradizionali festival di musica da camera nella sede veneziana. Dal 29 settembre al 28 ottobre 2018 nella sala del Palazzetto per i dieci concerti del cartellone si succederanno solisti come Lara Neumann, Flannan Obé, Henri Demarquette, Rodolphe Briand, Lidija et Sanja Bizjak, Éric Huchet, Yu Shao e Jodie Devos. Si tratterà solo di un assaggio della festa in programma a Parigi nel giugno 2019, che prevede tre spettacoli: Maître Péronilla con l’Orchestre National de France e il Coro di Radio France (al Théâtre des Champs-Élysées il 1 giugno), Offenbach Colorature con Jodie Devos e l’Ensemble Contraste (al Théâtre des Bouffes du Nord il 17 giugno 2019) e Madame Favart con l’Orchestre de chambre de Paris e il Coro dell’Opéra di Limoges (all’Opéra Comique dal 20 giugno al 2 luglio). Sotto l’egida del Bru-Zane anche La Perichole con Les Musiciens du Louvre e il Coro dell’Opéra National di Bordeaux diretti da Marc Minkowski che, dopo il Festival di Pentecoste di Salisburgo, sarà al Festival Radio France Occitanie Montpellier nella prossima estate e all’Opéra National di Bordeaux a partire da ottobre. Alla figura del celebre operettista Jacques Offenbach saranno anche dedicati due convegni: il primo in programma a Colonia, città natale del compositore, il 19 e 20 giugno 2019 e il secondo a Parigi il 21 e 22 giugno 2019.

Tornando a Venezia, sarà dedicato ai musicisti della Grande Guerra il secondo dei festival di musica da camera in programma nella primavera del 2019, in occasione del centenario del Trattato di Versailles. In cartellone dal 6 al 28 aprile la rassegna di musica da camera presenterà lavori, fra gli altri, delle sorelle Boulanger, di Maurice Ravel, di Claude Debussy, di Florent Schmitt, di Guy Ropartz e di Jean Cras, che avrà particolare rilievo. Fra i solisti, Yann Beuron, Emmanuel Ceysson, il Trio Van Baerle, François Dumont, Edgard Moreau, Judith Fa, il Trio di Parma, il Trio Les Esprits.

Fra le altre numerose iniziative, si annunciano interessanti riscoperte, come la Cendrillon di Nicolas Isouard, presentata come “sorella maggiore” della rossiniana Cenerentola (all’Opéra di Saint-Étienne dal 2 al 6 maggio 2019), le operette Mam’zelle Nitouche di Hervé e P’tites Michu di André Messager in tournée europea (e a Parigi nel giugno 2019), e le riprese della Phèdre di Lemoyne e dei due Requiem di Plantade e di Cherubini per una data al Barbican Centre di Londra. E per la volta, il Palazzetto Bru-Zane attraverserà l’Atlantico per la prima edizione di un festival a Montréal in stretta collaborazione con la Sala Bourgie del Museo di Belle Arti della città canadese.

Fra le iniziative editoriali promosse dal Palazzetto Bru-Zane, nuove pubblicazioni di CD e libro nella collana “Opéra français” delle Ediciones Singulares – Le Tribut de Zamora di Charles Gounod in uscita ad agosto di quest’anno, mentre Olimpie di Gaspare Spontini e Le Timbre d’argent di Camille Saint-Saëns sono previsti nel 2019 – e con la casa editrice Actes Sud delle lettere di Jacques Offenbach a Le Figaro e di quelle di Paul Dukas fra il 1878 e il 1914.

 

 

 

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