FloReMus a Firenze dal 27 agosto

Corsi e concerti a Firenze per rievocare il Rinascimento musicale

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L’Homme Armé
L’Homme Armé

FloReMus, corsi e concerti a Firenze per rievocare il Rinascimento musicale, fiorentino e europeo, nella città dove è nato: questa creatura dell’ensemble L’Homme Armé è arrivata alla terza annata, e inizia il 27 agosto suo percorso di concerti “à boire”, concerti serali dedicati ai temi principali dell’edizione, come il centenario leonardesco, esibizioni dei vari corsi e ateliers in corso alla Scuola di Musica di Fiesole, e dissemina gli eventi in diverse postazioni cittadine. Si comincia il 27 con il primo dei brevi concerti “à boire” a ingresso libero con l’ensemble Stranarmoniae di Rossana Bertini dedicato a Monteverdi (ore 19,30 al Caffè Letterario delle Murate), e sempre alle Murate questo ciclo musical-conviviale chiuderà l’11 settembre con il consort di viole da gamba della Scuola di Musica di Fiesole guidato dalla maestra Bettina Hoffmann. I concerti serali sono quattro: quello del Sollazzo Ensemble di Basilea, diretto da Anna Danilevskaia, dedicato a “Firenze 1350 ca., musica al tempo dello sbocciare dell’Umanesimo”, con le note dell’Ars Nova ossia Paolo, Donato, Giovanni e Lorenzo da Firenze e il grande Francesco Landini, il 2 settembre al museo di San Marco, quindi il 3 sempre al museo di San Marco l’.European Lute Quartet con le molte musiche, anonime e d’autore, dedicate nel ‘500 allo strumento rinascimentale per antonomasia. Un importante recupero della grande polifonia fiorentina con la polifonica Passione secondo Matteo del fiorentino Francesco Corteccia per le voci dell’Homme Arme’ dirette da Fabio Lombardo che ha trascritto la partitura dal manoscritto conservato nell’archivio musicale dell’Opera del Duomo, e questo concerto sarà il 4 a San Miniato al Monte. Infine, il 6 settembre, l’ensemble Douce Mèmoire di Denis Raisin Dadre si dedica al repertorio dei musicisti di Francesco I, protettore di Leonardo e amante delle arti e della musica. A ciò sono da aggiungere anche le belle conversazioni  su musica, danza, pittura, fra cui segnaliamo almeno quella dedicata a Leonardo e il ritratto di Jasquin Desprez di Walter Testolin il 7 settembre alla Biblioteca delle Oblate (18,30). Ma davvero importante anche il laboratorio gratuito “Quan’è bella giovinezza” espressamente rivolto a neofiti assoluti per creare un tessuto di minima ma corretta conoscenza sui tesori artistico-musicali fiorentini attraverso narrazioni e attività pratiche musicali e poetiche, e giustamente lo si fa cominciare, il 28 agosto (ore 21), nello storico circolo Arci “Il Progresso”. Info www.hommearme.it

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