Da Ponte e Casanova fra storia e mito

A Vittorio Veneto un’esposizione inedita dedicata a due protagonisti indiscussi della cultura europea del Settecento europeo

SN

09 gennaio 2026 • 3 minuti di lettura

Due geni veneti fra storia e mito
Due geni veneti fra storia e mito

Dal 20 dicembre 2025 la Galleria Civica “Vittorio Emanuele II” di Vittorio Veneto ospita la mostra “Due geni veneti fra storia e mito”, un’esposizione inedita dedicata a due protagonisti indiscussi del Settecento europeo: Lorenzo Da Ponte e Giacomo Casanova. La mostra nasce dal desiderio di raccontare non solo le singole vite di questi due straordinari veneti, ma soprattutto l’intreccio dei loro destini, i contatti umani e intellettuali che li legarono in un’epoca di grandi fermenti culturali. Nato a Ceneda (oggi parte di Vittorio Veneto) nel 1749 e universalmente noto come librettista della trilogia mozartiana Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte, Lorenzo Da Ponte ebbe una vita a dir poco avventurosa: dopo un’infanzia difficile in una famiglia di religione israelita, la conversione e l’educazione nei seminari di Ceneda e Concordia, cui seguì un periodo come sacerdote, Da Ponte si dedicò alla cultura e alla poesia, vivendo tra Venezia, Vienna e Londra, e infine approdando negli Stati Uniti, dove divenne il primo professore di letteratura italiana alla Columbia University di New York, contribuendo in modo determinante alla diffusione della lingua e della cultura italiana oltre oceano. Pur essendo più giovane di 24 anni, Da Ponte intrecciò più volte la propria esistenza con quella del veneziano Giacomo Casanova, con incontri a Venezia, Gorizia, Vienna e Praga. Nonostante la differenza di età e l’indole diversa, fra i due uomini si sviluppò un’amicizia profonda, nutrita da stima reciproca e un senso condiviso di inquietudine intellettuale. È noto, ad esempio, che Casanova fu presente alla prima del Don Giovanni a Praga nel 1787 e che incoraggiò l’amico a cercare nuove opportunità a Londra.

Curata da Antonio Trampus dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente del Comitato Nazionale per le opere di Giacomo Casanova, la mostra è articolata in quattro sale tematiche. Ogni sezione approfondisce aspetti specifici della vita, dell’opera e della fortuna culturale dei due veneti: dalla ricchezza biografica e artistica delle loro esperienze personali, ai rapporti con Mozart e con il mondo della musica, fino all’influenza esercitata sulla cultura popolare e sul cinema del Novecento. Accanto a rarità bibliografiche, documenti originali e oggetti d’epoca, il percorso espositivo mette in dialogo materiali diversi: manifesti pubblicitari, locandine cinematografiche, fumetti e tavole di grandi illustratori come Hugo Pratt, Milo Manara e altri artisti che nei decenni hanno contribuito a trasformare Da Ponte e Casanova in icone della cultura popolare. La mostra non vuol essere solo un’immersione nella storia del Settecento, ma anche una riflessione critica su come questi due personaggi siano entrati nell’immaginario collettivo, plasmando miti e simboli ancora molto presenti nella cultura contemporanea.

Inserita nel più ampio progetto culturale “Lorenzo Da Ponte, genio veneto”, promosso dal Comune di Vittorio Veneto e cofinanziato dalla Regione Veneto, e organizzata in concomitanza con le celebrazioni per il terzo centenario della nascita di Giacomo Casanova, la mostra sarà visitabile fino al prossimo 1° marzo.

Maggiori informazioni si trovano qui