Concerti ed opere fino a dicembre al Reate Festival

Nonostante il momento particolarmente difficile, il festival di Rieti propone un programma di qualità

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Rosa Feola
Rosa Feola

Va dal 16 ottobre al 6 dicembre la dodicesima edizione del Reate Festival, che quest’anno deve fare i conti con tutte le difficoltà, le limitazioni e le misure prudenziali imposte dal covid19, ma riesce egualmente a presentare eventi di qualità, a cui si affianca una ricca serie di manifestazioni per promuovere i giovani artisti e per avvicinare alla musica il pubblico in età scolare.

L’inaugurazione è affidata al mezzosoprano Monica Bacelli e alla pianista Luisa Prayer con un'antologia di capolavori ritrovati della lirica da camera italiana, che invita il pubblico ad un affascinante viaggio attraverso composizioni di autori noti e meno noti, quali Respighi, Pizzetti, Fano, Casella, Castelnuovo-Tedesco, Massarani e Berio, riproponendo un genere un tempo molto amato ma oggi poco frequentato, che riserva sorprese inaspettate.

L’evento clou del festival sarà La Traviata, che avrà la regia di una delle più grandi Violette del passato, Renata Scotto, mentre la protagonista sarà la sua allieva Rosa Feola, ancor giovane ma già affermatasi come uno dei migliori soprani italiani del momento. La affiancheranno due altri giovani avviati ad una promettentissima carriera, Leonardo Sanchez Rosales come Alfredo e Sergio Vitale come Giorgio Germont. L’allestimento è in coproduzione con il Teatro dell'Opera Giocosa di Savona e con il Teatro Coccia di Novara. Sarà Giovanni Di Stefano a dirigere l’orchestra e il coro di Savona.  L’opera andrà in scena il 24 ottobre al Teatro Flavio Vespasiano, appena riaperto al pubblico.

Di tutt’altro genere l’opera che concluderà il festival, L’ultima estate, tratta dall’omonimo libro di Marcello Filotei, figura di spicco nel panorama della cultura musicale italiana, che ha realizzato il libretto in collaborazione con Vincenzo De Vivo e ha composto la musica. Quest’opera per voce narrante, quartetto vocale, video ed ensemble strumentale racconta il dramma del sisma che nel 2016 ha sconvolto il centro Italia, di cui è vivissima memoria nel territorio reatino. Filotei stesso è stato duramente colpito nei propri affetti familiari da quel terremoto e con quest’opera ha voluto dare voce al suo personale dolore e a quello di tanti altri che hanno subito una tragica esperienza simile alla sua. Ne sarà protagonista Elio in qualità di voce recitante e Gabriele Bonolis dirigerà il Bruno Maderna Ensemble.

Ci sarà inoltre una serie di concerti organistici dedicati alla musica del barocco nella chiesa di San Giorgio, che ospita un organo, costruito nel 2012 dalla ditta organaria Pinchi. Spazio anche alla nuova musica, in concomitanza con una iniziativa che ha trovato un eccezionale riscontro, la prima edizione del Concorso di Interpretazione di Musica Contemporanea, che ha avuto un centinaio di adesioni da tutto il mondo: i vincitori si esibiranno in tre concerti. Infine saranno una quindicina gli eventi del Progetto Scuola, a conferma della costante attenzione ai giovanissimi da parte del festival di Rieti.

Qui il programma completohttp://www.reatefestival.it

 

 

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