A Jordi Savall il Musikpreis 2026

Oltre al premio principale assegnati ai giovani compositori Bethan Morgan-Williams, Hovik Sardaryan e Kitty Xiao i premi di sostegno della Ernst von Siemens Musikstiftung

SN

28 gennaio 2026 • 2 minuti di lettura

Jordi Savall (Foto Hervé Pouyfourcat)
Jordi Savall (Foto Hervé Pouyfourcat)

Jordi Savall è il vincitore dell'Ernst von Siemens Musikpreis 2026, uno dei riconoscimenti più importanti del mondo della musica. Il gambista, direttore e musicologo catalano è stato scelto per il suo contributo straordinario alla musica antica e alla prassi esecutiva storicamente informata. “Come musicista, ricercatore e divulgatore, ha compiuto un lavoro pioneristico per la musica antica”, ha dichiarato la Ernst von Siemens Musikstiftung nell’annunciare il premio, che prevede una dotazione di 250 mila euro. La fondazione ha sottolineato come Savall, fin dalla fine degli anni Sessanta, si sia dedicato instancabilmente alla musica antica non solo come interprete, ma anche come studioso di manoscritti medievali e rinascimentali.

Nato nel 1941, Jordi Savall ha fondato nel 1974, assieme alla moglie soprano Montserrat Figueras (scomparsa nel 2011), l’ensemble Hespèrion XX (oggi Hespèrion XXI), specializzato nella musica barocca della penisola iberica. Nel 1987 ha creato l'ensemble vocale Capella Reial de Catalunya, dedicato alla musica sacra medievale, seguito nel 1989 dall’orchestra Le Concert des Nations, il cui repertorio comprende composizioni del periodo barocco, classico e del primo romanticismo eseguite su strumenti originali. Nel 1998 ha fondato l'etichetta discografica Alia Vox, che ha pubblicato 230 titoli vendendo oltre due milioni di copie. Particolarmente significativo è stato il suo impegno formativo attraverso le Youth Orchestra and Choir Professional Academies (YOCPA) e, nel 2018, la Fondazione dell'Ensemble Orpheus XXI per musicisti rifugiati dal Nordafrica e dal mondo arabo.

La cerimonia di premiazione si terrà il 23 maggio al Prinzregententheater di Monaco di Baviera. In quell’occasione Savall dirigerà Hespèrion XXI e La Capella Reial de Catalunya. La laudatio sarà tenuta dal violinista svizzero Edouard Mätzener. Oltre al premio principale, la fondazione assegnerà anche i Förderpreise (premi di sostegno) di 35.000 euro ciascuno destinato a giovani compositori a Bethan Morgan-Williams, Hovik Sardaryan e Kitty Xiao, oltre ai premi Ensemble ’26 al gruppo canadese NO HAY BANDA e all’Ensemble for New Music di Tallin. La Ernst von Siemens Musikstiftung, con sede in Svizzera, distribuirà quest'anno complessivamente quattro milioni di euro in finanziamenti, destinati principalmente a commissioni di nuove composizioni, festival e progetti giovanili.