Premio Internazionale di Direzione d’orchestra 'Guido Cantelli': annunciati i nomi dei giovani direttori ammessi alle fasi eliminatorie del Concorso
I talenti scelti si affronteranno dal 1° al 3 ottobre all’Auditorium di Milano, la Finale il 4 ottobre al Teatro Coccia di Novara con un concerto aperto al pubblico
01 luglio 2026 • 3 minuti di lettura
Annunciati i nomi dei concorrenti ammessi alle fasi eliminatorie del prestigioso concorso internazionale promosso dalla Fondazione Teatro Coccia di Novara dedicato ai giovani talenti della direzione d’orchestra di età compresa tra i 18 e i 35 anni, la cui XIV edizione è in programma tra Milano e Novara dal 1° al 4 ottobre 2026.Selezionati tra 200 candidature provenienti da 42 paesi, i direttori scelti rappresentano 12 nazioni distribuite su 3 continenti. Un risultato che testimonia la crescente autorevolezza del concorso dedicato alla memoria del direttore novarese Guido Cantelli –di cui quest’anno ricorrono settant’anni dalla scomparsa –nel panorama musicale globale e la sua capacità di attrarre giovani provenienti da culture e tradizioni artistiche profondamente differenti. Tale posizionamento trova conferma nell’ingresso del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli”nella “World Federation of International Music Competitions” –la principale rete internazionale di istituzioni dedicate alla scoperta e alla promozione dei talenti musicali di oggi.
La selezione dei candidati, avvenuta sulla base di registrazioni video, è stata svolta dai direttori d’orchestra Riccardo Frizza, Consulente artistico del Premio Cantelli, Direttore musicale e direttore artistico del Donizetti Opera di Bergamo e Direttore onorario dell’Hungarian Radio Symphony Orchestra, e da Didier de Cottignies, Direttore artistico dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo.
I giovani direttori d’orchestra ammessi alle fasi eliminatorie –tutti tra i 23 e i 34 anni di età –sono: Nicolò Azzena (33 anni, Italia), Sieva Borzak (29 anni, Italia), Jooyoung Florian Chang (29 anni, Austria), Ulysse Derrien (23 anni, Francia), Etienne Ferrer (33 anni, Francia), Giovanni Fanizza (30 anni, Italia), Rémi Geniet (34 anni, Francia), Guro Haugli (32 anni, Norvegia), Feifan Jiang (25 anni, Cina), Daniel Seonggeun Kim (30 anni, Germania), Henry Kennedy (30 anni, Regno Unito), Yuta Kobayashi (29 anni, Giappone), Dongjun Lee (29 anni, Corea Del Sud), Mauro Mariani (33 anni, Italia), Alfonso Piacentini (31 anni, Porto Rico), Ondřej Soukup (31 anni, Repubblica Ceca), Arseniy Shkaptsov (33 anni, Svizzera), Marco Orazio Vallone (24 anni, Italia).Con 5 candidati in concorso, l’Italia si afferma come il paese più rappresentato (circa 28%), seguita dal resto dell’Europa (esclusa l’Italia) con 9 direttori (circa 50%) e dall’Asia con 3 candidati (17%).
Da quest’anno, inoltre, il Premio Cantelli ha avviato una collaborazione con il Concorso Internazionale “Città di Brescia –Giancarlo Facchinetti”, riconoscendone la comune vocazione al repertorio contemporaneo e alla formazione di direttori d’orchestra chiamati a confrontarsi con i linguaggi del nostro tempo. In virtù di questa sinergia, alla selezione avvenuta tramite registrazioni video si aggiunge, ammesso direttamente alle fasi eliminatorie del Premio, anche il giovane direttore Alexander Mackinder (30 anni, Regno Unito), vincitore dell’edizione 2025 del Concorso Facchinetti. In totale i candidati che si sfideranno in autunno alle fasi eliminatorie del Concorso sono dunque 19.
Oltre ai candidati direttori d’orchestra ammessi alle eliminatorie del Concorso, è stato inoltre selezionato il brano vincitore della Call per compositori 2026, bandita sempre nell’ambito del Premio Cantelli dal Teatro Coccia di Novara e aperta a compositori di ambo i sessi senza limiti di età. Quest’anno la Call ha fatto registrare il numero più alto di iscrizioni nella storia del Premio: sono state raccolte infatti116 partiture originali provenienti da 31 paesi. Si tratta di un incremento di circa il 70% rispetto alla precedente edizione e di un risultato che delinea l’esistenza di un panorama creativo ampio e internazionale, con lavori provenienti da Europa, Asia, Americhe e Oceania firmate da compositori di età compresa tra i 16 e i 70 anni. Le partiture sono state esaminate dalla commissione tecnica presieduta dal Direttore artistico del Premio Corinne Baroni e composta dai compositori Alberto Cara, Cristian Carrara, Marco Taralli e dal direttore d’orchestra Alessandro Calcagnile. Il brano decretato come vincitore è 4 città invisibili di Andrei Octavian Popescu, compositore italiano di 48 anni.
La partitura vincitrice entrerà a far parte del programma ufficiale della competizione e sarà eseguita dall’Orchestra Sinfonica di Milano, partner del Premio Cantelli, diretta dai giovani finalisti nel concerto finale del Premio, offrendo al pubblico l’ascolto in prima assoluta di una nuova pagina musicale concepita appositamente per questa edizione.