Laurie Anderson riceve il Diploma d’Onore di Triennale Milano

La mattina del 29 maggio 2026 alla performer, cantante e musicista verrà consegnato il riconoscimento, in serata l’artista terrà un concerto nel Giardino della Triennale

20 maggio 2026 • 2 minuti di lettura

Laurie Anderson (Foto di Ebru Yildiz)
Laurie Anderson (Foto di Ebru Yildiz)

Pioniera della musica sperimentale e artista multidisciplinare, performer, cantante e musicista tra le figure più iconiche della scena newyorkese, Laurie Anderson si esibisce nel Giardino della Triennale a Milano con una versione solista di Republic of Love. Il suo linguaggio musicale attraversa l’art rock e la musica contemporanea, distinguendosi per l’uso del violino elettrico.

Inizialmente concepito come un discorso sul rapporto tra governo e amore, il progetto che porta sul palco ha assunto nel tempo forme diverse – dai saggi agli spettacoli fino ai concerti con il gruppo Sexmob – configurandosi come un discorso-performance sullo stato dell’arte e del mondo in tempi di crisi. Anderson porta in scena un live in cui voce e violino si intrecciano in un’esperienza immersiva.

Laurie Anderson è una delle artiste più versatili e innovative della sua generazione nell’ambito perfomativo, musicale, cinematografico, arti visive e tecnologia. La grande popolarità arriva con O Superman nel 1981, guadagnando cinque nomination ai Grammy e un Grammy nel 2018 per Landfall con il Kronos Quartet.

I suoi spettacoli spaziano dalle otto ore di United States (1982) ad ARK: United States Part V (2024). Prima artista in residence alla NASA, ha creato The End of the Moon, e le sue opere in realtà virtuale hanno vinto il Best VR Experience alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia. Le sue installazioni sono state esposte allo Smithsonian Hirshhorn, al Moderna Museet e in istituzioni di tutto il mondo. Ha collaborato con Brian Eno, Philip Glass e Wim Wenders. Anderson ha ricevuto la Guggenheim Fellowship, il Wolf Prize e nel 2024 il Lifetime Achievement Award dalla Recording Academy. Il suo compagno di arte e vita era Lou Reed.